Il Covid non ha fermato l’opera dei vigili del fuoco 

Il messaggio. La tradizionale Festa di Santa Barbara è saltata ma l’ispettore distrettuale di Valsugana e Tesino Emanuele Conci parla ai volontari: «Sempre pronti a partire arditi e gioiosi» 


Marika Caumo


Valsugana. Un anno strano anche per i vigili del fuoco dei 22 corpi del Distretto Valsugana e Tesino che non hanno potuto ritrovarsi come da tradizione per l’assemblea di fine anno. Una serata per fare il bilancio dell’anno trascorso e per consegnare le benemerenze ai vigili per gli anni di servizio, che nel 2020 è saltata. Ma l’ispettore distrettuale Emanuele Conci non ha voluto far mancare il proprio saluto e la propria vicinanza ai suoi pompieri ed ha deciso di mandare un video, che sarà pubblicato online nei prossimi giorni sulla pagina social “Valsugana Web Tv”. Non da solo. Ha voluto accanto a se i sindaci dei 18 Comuni della Valsugana e del Tesino, per far sentire la vicinanza alle comunità.

«Un incontro particolare, mesto e risoluto, che forse non ci rappresenta, ma è l’unico modo per raggiungere tutti voi- racconta Conci ai suoi vigili-. In questo periodo difficile per le nostre famiglie e comunità, abbiamo trovato questa modalità originale pur di portarvi il nostro saluto ed i migliori auguri per le prossime festività natalizie. Lo abbiamo voluto fare tutti assieme, con i sindaci, massima espressione delle nostre comunità». Conci spiega come questa pandemia stia mettendo alla prova la grande famiglia dei vigili del fuoco, «minando la nostra unità, vivacità ed orgoglio, tenendoci distanti e separati, senza portare la nostra consueta allegria nelle varie feste paesane e manifestazioni che abbiamo sempre proposto». Ma ricorda anche l’importanza di rimanere uniti e propositivi nel dare una mano a sindaco e comandante, pronti a ripartire, «arditi e gioiosi».

Un ruolo importante quello dei pompieri, che da più di 150 anni vigilano sui cittadini, dando loro sicurezza, facendo sentire la loro presenza e protezione. «Vi aspetto tutti, spero il prima possibile, alle nostre manovre, alle nostre attività, alla vivacità delle nostre squadre giovanili», prosegue Conci, che ringrazia i suoi vigili per quanto fatto anche in questo difficile 2020, «dove ho spesso dovuto tenere a freno le vostre iniziative per la contingente situazione sanitaria. Abbiamo dovuto anche modificare il modo di affrontare gli interventi, con Dpi a noi non consueti (mascherine, guanti, occhiali), disinfettando ogni cosa dopo l’intervento». Conci accenna anche al maltempo di questi giorni, che ha colpito particolarmente la Valsugana con i vigili che in molti paesi si sono organizzati su turni per monitorare fiumi, torrenti e situazioni a rischio per frane e smottamenti. Anche in questa occasione i pompieri si sono fatti trovare pronti.

«Non dimentico i vigili benemeriti, che non abbiamo potuto premiare quest’anno. A loro vanno i miei complimenti per i traguardi raggiunti e per quanto hanno saputo insegnarci. Appena possibile sarà organizzata una degna cerimonia di consegna degli attestati», aggiunge l’ispettore. Che lascia un pensiero anche per le squadre giovanili. «La lontananza di questo periodo sta sicuramente mettendo in difficoltà il collegamento con il loro Corpo. Bene cari istruttori allievi, avete l’importante compito di far ripartire quel sogno di ogni bambino di diventare vigile del fuoco». Infine gli auguri, ai pompieri, ai vigili anziani e onorari, per un sereno natale ed un migliore 2021. «E quando la sirena ulula per le nostre contrade… noi ci saremo. Viva i pompieri», conclude Conci.















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