Stemma e gonfalone per Ledro

La giunta provinciale ha approvato le proposte del comune

 LEDRO. Un pino silvestre e felci, a simboleggiare le selve della vallata. Ed una linea azzurra all'orizzonte a richiamarne il lago. E' lo stemma del nuovo comune di Ledro, scelto dalla comunità in occasione del consiglio comunale del 12 ottobre e approvato dalla giunta provinciale nella sua ultima seduta. Con la stessa delibera la giunta ha approcato anche il gonfalone del comune, destinato a simboleggiarlo nelle manifestazioni.  Il problema sì è posto ovviamente con la fusione dei comuni di Molina, Pieve, Bezzecca, Concei, Tiarno di Sotto e Tiarno di Sopra nell'unico nuovo comune di Ledro. Ognuno dei comuni storici aveva un proprio stemma ed un proprio gonfalone, ma ovviamente non era cosa sceglierne uno per il nuovo. E quindi si è cercato di condensare in un nuovo «logo» i simboli dell'intera vallata. Ovviamente seguendo i canoni dell'araldica e lo stile, anticheggiante se non proprio antico, che caratterizza tutti gli stemmi.  Quindi uno scudo ovale, con la scritta Comunitas Leudri in oro che ne segue il margine superiore. Al centro troneggia una pianta di pino silvestre con al suolo un tappeto di felci: richiama simbolicamente le foreste della vallata, mentre una linea leggermente ondulata e ci colore blu che attraversa per intero la parte alta dello scudo, a fare da orizzonte, richiama il lago. Uno stemma semplice nella sua linearità anche di tratto e pulizia. Ma che vuole racchiudere bellezze e valori di una intera comunità.  Figlio delle stesse scelte simboliche, anche se rese diversamente, anche il gonfalone. Il drappo è diviso trasversalmente in due. Il verde nella parte superiore richiama le foreste, l'azzurro sottostante il lago. Nella parte centrale ospiterà il nuovo stemma del comune, ma attorno, posti a cerchio, troveranno posto anche quelli dei sei comuni originari che si sono fusi in esso. Il drappo sarà bordato e frangiato in oro, come d'oro saranno le lettere maiuscole che compongono la scritta Comune di Ledro.