Schianto fra due scooter, muore alpino 

Walter Simeoni, trevigiano di 58 anni, stava tornando a casa dopo aver partecipato all’Adunata. Grave l’altro centauro



TRENTO. Lo scontro violentissimo e poi la corsa dei sanitari che sono riusciti a stabilizzare Nicola Crosato, 40enne del trevigiano, ma non sono riusciti a salvare la vita a Walter Simeoni, 58enne di Vallà di Riese Pio X sempre in provincia di Treviso che stava tornando a casa dopo aver partecipato, a Trento, all’Adunata. Troppo gravi i traumi riportati dall’uomo, a nulla è valsa la lunga rianimazione, e al medico non è rimasto altro da fare che coprire il corpo dell’uomo con il telo bianco. Una tragico epilogo, quello dell’incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio lungo la statale della Valsugana, fra Pergine e Levico, all’altezza del ristorante «Al faro».

L’allarme è arrivato alla centrale unica per le emergenza, il 112, poco prima delle 16.30. Un allarme rosso: era chiaro che lo scontro fra i due scooter era stato fortissimo e le due persone a terra erano in gravissime condizioni. La risposta da parte dei soccorritori è stata immediata. Dall'aeroporto di Mattarello sono stati fatti decollare entrambi gli elicotteri sanitari mentre da terra un’ambulanza e un’automedica raggiungevano il luogo dello scontro. In supporto i vigili del fuoco volontari di Levico e Pergine assieme ai permanenti di Trento. E poi le pattuglie della polizia locale con gli agenti che si sono occupati sia della viabilità (con la statale chiusa a lungo tra il cavalcavia di Levico in località Costa fino a San Cristoforo in entrambe le direzioni) che di ricostruire la dinamica.

I due elisoccorso sono stati fatti atterrare in un prato a lato della statale e le équipe si sono messe subito al lavoro per fare il possibile e l’impossibile per salvare la vita ad entrambi i motociclisti che apparivano in gravissime condizioni. C’è stata la lunga rianimazione che ha permesso di stabilizzare le condizioni di Nicola Crosato che è stato quindi caricato sul primo elisoccorso e trasportato all’ospedale Santa Chiara dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso ed è stato quindi ricoverato in rianimazione in prognosi riservata: le sue condizioni sono molto gravi. La rianimazione, purtroppo, non ha strappato alla morte Walter Simeoni. Il medico ha provato a lungo a far ripartire il cuore dell’uomo, ma il quadro clinico era già compromesso. L’uomo stava facendo ritorno a casa dopo aver trascorso la giornata all’Adunata alpina di Trento. Accanto al suo corpo, lo zaino alpino che lo aveva accompagnato nel viaggio trentino. Un viaggio che si è concluso, purtroppo, in tragedia. (m.d.)

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