Ristrutturata 10 anni fa doveva riaprire a marzo 

L’edificio storico, risalente al 1600, era stato ricostruito da cima a fondo in legno Dopo i lavori, era passata a due gestioni ed ora sarebbe tornata a Dallapiazza


di Gino Micheli


GARNIGA. Ristrutturata una decina di anni fa, Malga Albi risale al 1600, quindi è un antico punto di riferimento per l’agricoltura della comunità. Fino agli anni Ottanta era gestita da un Consorzio poi è passata alla famiglia Dallapiazza che l’ha gestita per almeno un ventennio. Nel 2006 -2008 con l’allora sindaco Andrea Friz c’è stata una completa ristrutturazione. I lavori realizzati hanno riguardato la demolizione completa e il rifacimento con ampliamento e l’acquisizione del nuovo arredo.

La malga poteva contare su 12 camere e una sala pranzo da 60 posti. L’intervento era costato 1.250.000 euro dei quali il 25 per cento a carico dell’amministrazione comunale mentre il 75% è arrivato da contributi provinciali, servizio agricoltura-turismo e fondi europei di settore. Si è anche asfaltata l’intera strada d’accesso per agevolare maggiormente la clientela.

«Il turismo del paese - osserva il sindaco Valerio Linardi - passa per forza anche da malga Albi. Molte sono le persone che dalla città di Trento arrivano a malga Albi e magari da lì proseguono per i sentieri che portano in Bondone. Noi di Garniga siamo parecchio affezionati alla malga perché si trova in quota, a 1300 metri, a monte della frazione Gatter, e quando si vuole organizzare una festa o anche solo fare una puntata alla malga per mangiare e bere qualcosa e per seguire momenti di svago proposti dai gestori, lo facciamo volentieri».

Il sindaco Valerio Linardi aggiunge: «Il danno economico è di 8.300 euro l’anno, questo è quanto il gestore avrebbe dovuto darci. Soldi questi che si sarebbero investiti in attività di promozione del territorio. E che invece… non ci saranno».

La malga è rimasta chiusa cinque anni prima della recente ristrutturazione, che è stata accompagnata da non poche polemiche, perché si era contestato il rifacimento totale della struttura, che conservava caratteristiche storiche originali, che la facevano unica nel panorama del Monte Bondone. La malga ha poi ospitato due gestioni: la Società Arnica dal 2010 al 2012, poi fino al 2016 la Famiglia Giacomuzzi. Lo scorso anno è rimasta chiusa tutto l’anno per la complicata ricerca di un gestore.

Dei quattro pretendenti, due si sono sfilati e solo il 23 agosto, in municipio, c’è stata la firma del contratto della nuova gestione con il ritorno dell’Azienda Agricola Dallapiazza che ha ricevuto le chiavi della struttura a fine mese di ottobre.

Moreno Dallapiazza aveva intenzione di aprire la malga a marzo di quest’anno. Negli ultimi anni, malga Albi era stata anche il traguardo della corsa in montagna, con partenza da Aldeno, del Trofeo Fabio Stedile-Michele Cont, organizzata dalla Sat di Aldeno, gara inserita nel circuito Sat.

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