Negozi, bar e automobili nel mirino dei vandali

Raid notturno fra via Perini e via Veneto: probabilmente dei tentativi di furto che non si sono concretizzati. E il Malybar scrive direttamente ai malviventi



TRENTO. Il negozio di frutta e verdura e la lavanderia in via Lorenzoni. E poi l’edicola, il panificio e il bar in via Vittorio Veneto. E per finire alcune macchine parcheggiate anche in via Perini. Un raid vandalico quello andato in scena nella notte fra lunedì e martedì. Vandali che probabilmente avrebbero voluto anche rubare qualche cosa ma se ne sono andati a mani vuote. Lasciandosi però dietro una lunga scia di danni cui dovranno rimediare gli automobilisti e i commercianti.

Per quanto riguarda i negozi, i malviventi hanno in tutti i casi cercato di forzare le porte d’ingresso o quelle sul retro e non sono riusciti a vincere la resistenza delle serrature.

E c’è chi cerca di non perdere il sorriso neppure davanti al tentativo di furto anche se quello della scorsa notte segue di pochi giorni un fatto simile. Si tratta dei gestori del Malybar che hanno attaccato una sorta di lettera ai ladri sulla porta dalla quale hanno cercato di entrare nel locale. Che si trova sul retro e quindi gli ignoti vengono informati dai titolari che «questa non è la porta d’entrata. Se la serranda della porta d’entrata è abbassata, non siete autorizzati ad entrare L’orario di apertura è dalle 6.45 alle 20 e al di fuori da questo orario è presente una fontana dall’altra parte della strada con acqua fresca e potabile. Gli unici a cui dobbiamo qualcosa sono lo Stato e i fornitori. Noi non veniamo a rubare a casa vostra e quindi esigiamo lo stesso trattamento da voi. Certi di una vostra collaborazione, porgiamo distinti saluti». Non è ancora chiaro se siano state le stesse persone anche a danneggiare - con vetri in frantumi - almeno cinque macchine parcheggiate nella zona. Anche in questo caso senza, però, rubare nulla dagli abitacoli. (m.d.)

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