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Morto a 28 anni, è giallo sul corpo spostato nel bosco

TRENTO. È stato recuperato solo attorno alle 22 di lunedì sera il corpo di Vitali Mardari, il boscaiolo 28enne (moldavo di origine ma residente nel bellunese) che era stato trovato senza vita nel...



TRENTO. È stato recuperato solo attorno alle 22 di lunedì sera il corpo di Vitali Mardari, il boscaiolo 28enne (moldavo di origine ma residente nel bellunese) che era stato trovato senza vita nel primo pomeriggio. Una morte che presenta ancora dei lati non chiari e sui quali stanno indagando i carabinieri di Imer. È certo che la causa del decesso del giovane sia da ricondurre ai traumi provocati dall’impatto con il tronco di un albero che Mardari stava tagliando. Travolto dall’albero, in val de le Moneghe, a pochi chilometri dal confine bellunese, è stato trovato senza vita a diversi metri di distanza, in località Casere, sempre nel comune di Sagron Mis. Un aspetto, questo, che apre tanti interrogativi e per cercare le risposte, lunedì sera è stata inviata nel bosco anche la Scientifica che ha lavorato sotto una fitta nevicata. Si può pensare che l’uomo si sia trascinato per alcuni metri nella speranza di riuscire a raggiungere qualcuno che lo potesse aiutare. Oppure che qualcuno lo abbia spostato, forse per allontanarlo dal luogo dell’incidente in modo che l’albero tagliato e il decesso non potessero essere collegati. Si sta valutando inoltre la posizione lavorativa dell’uomo e di altri eventuali colleghi presenti in zona per vari interventi boschivi. Si vuole capire quindi se Vitali fosse lì al lavoro autonomamente oppure su incarico di qualcuno che, ma siamo sempre nel campo delle ipotesi, potrebbe dover rispondere del reato di omicidio colposo. In queste ore si stanno sentendo delle persone, si verificano dei dati e si cercano dei riscontri, materiale che possa essere utili per fare chiarezza. A dare l’allarme, verso le 13 di lunedì pomeriggio sono stati alcuni boscaioli che, assieme ad una persona che abita nella zona, passando hanno visto il corpo. I sanitari, portati sul luogo con l’elisoccorso, hanno potuto solo constatare il decesso.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle