Malga Bodrina sarà gestita dall’impresa Marcolla
Vigo di Ton: offerta unica di 2 mila euro rispetto alla base d’asta di 1.700 Asuc soddisfatta: prezzo più che quintuplicato. A breve lavori di valorizzazione
VIGO DI TON. Sarà l’impresa agricola di Diego Marcolla di Masi di Vigo a gestire, almeno per i prossimi due anni, Malga Bodrina, che sorge nel Comune di Ton a 1.550 metri sul livello del mare. Recentemente l’Asuc di Vigo di Ton, proprietaria del compendio Malga Bodrina costituito da casara, stallone e relativi pascoli di circa 30 ettari, aveva pubblicato il bando per la nuova assegnazione della struttura e la contestuale sospensione del diritto d’uso civico per il periodo della concessione. Il termine di presentazione delle offerte era stato fissato per martedì scorso 31 gennaio ed entro le ore 11, come previsto, era stata presentata un’unica offerta da parte appunto dell’impresa agricola Marcolla Diego di Masi di Vigo pari a 2 mila euro (oltre all’Iva nelle misure di legge), rispetto alla base d’asta di 1.700 euro. A breve verrà quindi sottoscritto il contratto della durata di due anni e rinnovabile di altri due tra l’Asuc di Vigo e l’impresa aggiudicatrice.
Il bando prevede l’obbligo della monticazione di bovini non da latte secondo i parametri Uba stabiliti dall’Unione Europea al fine anche di poter accedere alle contribuzioni previste dalle norme di settore. Si è reso necessario ricorrere a un nuovo bando perché i contratti antecedenti, stipulati due anni fa dal precedente Comitato Asuc, erano scaduti alla fine della stagione agricola 2016. Si trattava di due contratti conclusi con altrettante persone, diverse dall'attuale assegnatario: uno riguardava la casara al prezzo di 400 euro Iva compresa e il secondo riguardava lo stallone e i pascoli per un corrispettivo di 50 euro Iva compresa. «Con il nuovo contratto la malga è stata rivalutata - spiega Massimiliano Battan, vicepresidente dell’Asuc - con un aumento pari a 5 volte e mezzo il suo valore rispetto a prima. Il Comitato Asuc augura al nuovo gestore un proficuo lavoro, auspicando che la malga venga valorizzata sia dal punto di vista ambientale che turistico, visto che è servita da diversi sentieri Sat perfettamente mantenuti dalla locale sezione di Ton e che collegano il territorio di Ton con il Monte di Mezzocorona, la malga Kraun e la Predaia».
L’Asuc di Vigo di Ton ha nel frattempo dato incarico al geometra Ivo Dalla Torre di Bresimo di redigere un progetto di allargamento dei pascoli per circa 12 ettari, oltre alla realizzazione di nuovi steccati attorno agli edifici, di un nuovo letamaio e di nuovi abbeveratoi. Appena ottenute le autorizzazioni verrà presentato l'incartamento al Servizio Foreste della Provincia con richiesta di finanziamento nelle misure previste nel nuovo Piano di sviluppo rurale, i cui fondi di provenienza comunitaria andranno a coprire il 90% delle spese dell’intervento, che ammontano a circa 80-100 mila euro. Contemporaneamente, l’Asuc ha dato incarico al perito industriale Ruggero Dallago di stendere un progetto per cementificare alcuni tratti più ripidi e quindi maggiormente soggetti a usura causata dal transito veicolare sulla strada forestale. Anche in questo caso gli uffici del Distretto forestale di Cles hanno già dato un parere preventivo favorevole. Tutti questi lavori verranno cantierizzati nel corso del 2017 o al più tardi nel 2018, al fine di valorizzare Malga Bodrina da cui, con un panorama mozzafiato, si possono vedere il gruppo del Brenta fino al Monte Peller e, all’orizzonte, le Maddalene.
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