da vigolo vattaro ai poveri brasiliani 

Il film su Padre Bortolameotti 

Domani all’Astra la prima di «Un Santo vive fra noi» di Delli Guanti



TRENTO. «Un santo vive tra noi» , è il titolo del docufilm sulla vita e le opere di Padre Andrea Bortolameotti missionario in odore di santità, che sarà presentato domani alle 20.45 al cinema Astra di Trento, Alla proiezione parteciperà l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, oltre ai vertici dei Padri Venturini, congregazione alla quale Padre Andrea apparteneva. Il docufilm è realizzato da Franco Delli Guanti sulla vita e le opere di padre Andrea missionario in Brasile per 43 anni, dove è morto nel 2010 dopo ha dedicato la propria vita ai poveri. La realizzazione del film sia in versione italiana che portoghese, è stata voluta dai suoi estimatori nel momento in cui è in avanzata fase di istruttoria la causa di beatificazione, per colmare la lacuna esistente: Pochi infatti conoscono la figura di questo grande missionario nato nel 1919 a Vigolo Vattaro a un centinaio di metri dalla casa natale di Santa Paolina e morto a 91 anni. Il missionario che era stato considerato santo in vita, ha visto testimoniata questa sua santità il giorno del funerale, il feretro che si dirigeva verso la chiesa era preceduto da un grande striscione con la scritta: “Um Santo viveu entre nos!”. Ma non solo, padre Andrea per volere del Vescovo della Diocesi, e del sindaco della città brasiliana non è stato sepolto nel cimitero, ma nella chiesa della quale era stato parroco. Trascorsi i 5 anni minimi previsti dal Diritto Canonico, il vescovo della Diocesi di Barretos ha avviato la procedura per la fase istruttoria della causa tesa a riconoscere in Padre Andrea le virtù eroiche richieste per il riconoscimento di beato.













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