Ducati: «Dobbiamo pensare ai residenti» 

Il consigliere delegato all’adunata: «Contatti in corso con i gestori dell’Autosilo e di piazza Fiera»



TRENTO. L’ultima riunione del Coa per l’adunata nazionale delle penne nere che si avvicina a grandi passi, si è tenuta prima di Natale. A rappresentare l’amministrazione comunale c’è Massimo Ducati, consigliere delegato per l’evento che si terrà dall’11 al 13 maggio e si stima richiamerà dalle 500 alle 600 mila presenze.

Superato lo shock di avere ricevuta la comunicazione dai tecnici incaricati da Patrimonio del Trentino per la bonifica dell’area ex Italcementi, che ci vorranno 8 mesi per realizzarla, Ducati si è messo al lavoro per trovare alternative.

«Nell’ultima riunione del Coa - riferisce il consigliere delegato - nella quale si è discusso come ovviare alla mancata disponibilità dell’ex Italcementi, io ho dovuto preoccuparmi di come trovare alternative per i residenti. Data la disponibilità dei parcheggi comunali, come l’ex Zuffo, Sanseverino ed ex Sit, si dovrà reperire posti macchina nei parcheggi privati ed in quelli della Facoltà di Lettere».

Ducati afferma che entro gennaio si dovrà definire il quadro: «Le alternative sono i parcheggi gestiti dai privati, come l’Autosilo e quello di piazza Fiera. Dovremo incontrarci con l’Unione commercio e turismo e con la società che gestisce piazza Fiera, ma anche con l’Università per quello di Lettere, per avere le idee chiare in vista della prossima riunione del Coa, che sarà attorno al 20 gennaio».

Come si ricorderà, l’indisponibilità dell’ex Italcementi è emersa chiaramente solo nella seduta della commissione urbanistica del 29 novembre, quando l’ingegnere Decaminada e il geologo Vigna, hanno parlato di gravi problemi di stabilità per quanto riguarda le ciminiere e di rischio di crolli della parere retrostante. Non solo, dopo avere fatto conto su quell’area, si è realizzato che per la bonifica, che consiste nello stendere 50 mila metri cubi dell’altezza di 1 metro, ci vorranno circa 8 mesi.

Il consigliere delegato per l’adunata, Ducati, si era dichiarato «basito». Ma tutti i consiglieri presenti erano stati molto critici per non essere stati informati prima di questi particolari, quando si parlava da mesi di destinare in quell’area il polo fieristico che deve traslocare dal Cte. Si è poi saputo che lo stesso Coa era stato informato dei problemi di bonifica e di sicurezza dell’area solo la mattina stessa della riunione della commissione urbanistica.

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