Con lo spinello sulla pista da sci: in 7 finiscono nei guai

TRENTO. Si fumavano uno spinello come fosse un a sigarette in pista del Tonale. E nell’appartamento che avevano preso in affitto avevano una riserva d’erba. E così la vacanza di sette ragazzi della...



TRENTO. Si fumavano uno spinello come fosse un a sigarette in pista del Tonale. E nell’appartamento che avevano preso in affitto avevano una riserva d’erba. E così la vacanza di sette ragazzi della repubblica Ceka è finita con una denuncia. Il tutto è iniziato con un controllo della pattuglia di carabinieri sciatori della stazione di Vermiglio che ha colto un gruppetto di giovani mentre consumavano uno spinello nel bel mezzo delle piste da sci del Tonale. I ragazzi non si sono più di tanto scomposti quando hanno incrociato lo sguardo dei militari, che li hanno avvicinati reputandoli piuttosto allegri, ai quali hanno candidamente ammesso di fare regolarmente uso di marijuana. La perquisizione dell’appartamento occupato dalla comitiva ha infatti portato al sequestro di una trentina di grammi di erba e di alcuni frammenti di hascisc. La droga era custodita all’interno di un pensile della cucina, insieme ai prodotti alimentari nella disponibilità di tutti, e in giro per casa erano presenti alcuni grinder, che hanno avvalorato l’ipotesi che lo stupefacente fosse stato “importato” per un uso personale. I carabinieri ricordano che affrontare discese sotto l’effetto di detta droga (come di ogni altro stupefacente o dell’alcol) è assolutamente pericoloso: chi fuma marijuana (gli effetti di tale stupefacente possono durare anche quattro ore), tra le altre cose vive stati di euforia e può sperimentare sensazioni che alterano la percezione della realtà limitando il coordinamento e l’equilibrio. Alla stregua di chi si pone alla guida di un’auto dopo aver «fumato», per costoro la possibilità di causare incidenti è quindi molto alta













Scuola & Ricerca

In primo piano