TRENTO

Chernobyl, adottato dalla coppia che lo aveva ospitato 20 anni fa

Venne che aveva undici anni, oggi ne ha trentadue e un cognome trentino



TRENTO. Era arrivato in Trentino da Chernobyl all'età di 11 anni. Oggi che ne ha 32 è stato adottato dai suoi genitori trentini.

Per anni il ragazzino ha passato un mese ogni estate nella valle del Chiese e poi, anche dopo la maggiore età, gli scambi sono proseguiti con la coppia trentina che è andata più volte in Bielorussia per trovarlo.

Marito e moglie (che non hanno figli) hanno visto l’undicenne crescere, diventare un uomo, trovare un lavoro, sposarsi, mettere al mondo dei figli. Lui fa l’autotrasportatore internazionale e sfrutta per così dire il suo lavoro anche per fare qualche visita estemporanea in Trentino. Per riabbracciare quelli che lui considera mamma e papà.

Ora anche per la legge è loro figlio.













Ambiente&Percorsi

LIBRO

Quando il cielo si accende, Lorenzo Mirandola a caccia di aurore boreali

Ingegnere ambientale, vive nel nord della Finlandia, è protagonista di un'avventura personale e professionale che ora diventa un volume, dal 27 ottobre in libreria. Una passione nata molto prima di trasferirsi oltre il Circolo polare artico, quando era ancora un bambino: «È nata da una fotografia vista quando avevo sette o otto anni»


IDA BINI
ITINERARI

Moena, nella storia di due malghe trasformate dal tempo

Roncac e Panna, oggi noti ristoranti, si trovano fra i prati a pochi chilometri dal centro: in passato erano punti di riferimento per i pascoli più bassi, i primi dove si portava il bestiame in primavera, nella fascia forestale che unisce il Latemar al Catinaccio. Ecco una proposta di passeggiate per scoprire entrambe le realtà, in un paesaggio fra i più belli delle Dolomiti
Malga Misone o di Tenno, conca verde su un monte dimenticato
Baito ai fortini di Molveno, passeggiata tra lago e cime


FIORENZO DEGASPERI

Primo piano

IL LIBRO

"Girotondi in Dolomiti", esplorazioni fra paesaggi e geologia

Paolo Salvini, noto volto della divulgazione sulla montagna, propone itinerari lungo il filo conduttore della conformazione storica e delle caratteristiche botaniche di alcune delle zone più suggestive. A ogni percorso è associato un QR code che rinvia al video collegato visibile sulla app del canale tv bellunese Dolomitilifetv