rovereto

Cellulari addio, svaligiato il negozio Tim

In via Garibaldi colpo riuscito dopo quello fallito l’altra notte: il bottino è di parecchie migliaia di euro


Giancarlo Rudari


ROVERETO. Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo per lo scampato furto, che i ladri sono tornati in azione. E questa volta il colpo è riuscito: con un piede di porco hanno forzato la porta d’ingresso del negozio Tim di via Garibaldi e in un battibaleno, dopo aver mandato in frantumi i vetri delle vetrinette, hanno fatto man bassa di telefoni cellulari e di tablet.

Il danno è ingente: parecchie migliaia di euro. E oltre al danno anche l’amarezza dei due dipendenti: «L’altro giorno il colpo tentato, questa volta purtroppo riuscito. E non più tardi di qualche settimana fa la vetrata della porta d’ingresso sfondata... Non sappiamo più cosa fare... E’ terribile lavorare in queste condizioni: almeno ci fossero le telecamere in centro storico che controllano il passaggio, forse si arriverebbe ad individuare gli autori del colpo o quanto meno servirebbero a dissuadere i malintenzionati» affermano Daniele Mezzano e Donatella Maffezzoni.

Il colpo al negozio Tim è avvenuto poco dopo le 5 e nessuno, a differenza dell’altra notte quando una donna si era affacciata alla finestra poco distante e in sostanza aveva fatto scappare due giovani incapucciati, ha sentito o notato nulla. Infatti i ladri, dopo aver forzato la porta, si sono diretti alle due vetrinette che custodivano i cellulari più costosi lasciando perdere altri telefoni: una volta rotti i vetri ne hanno arrafati una quarantina prima di prelevare alcuni tablet che erano esposti in vetrina. A quel punto il gioco era fatto: si sono allontanati in tutta fretta senza lasciare tracce.

L’allarme del negozio non è scattato se non all’arrivo dei carabinieri alle 5 e 40. L’ipotesi è che sia stato messo fuori uso magari dagli stessi ladri che il giorno prima potrebbero aver fatto visita al negozio. «Può darsi, come è capitato altrove, che siano riusciti ad oscurare con una pellicola la fotocellula in modo da evitare che scattasse al loro arrivo e che solo dopo il colpo potrebbero aver tolto» spiega Mezzano. Qualcuno già in sopralluogo? «Mah, qualche brutta faccia gira anche qui in centro...» aggiunge Donatella Maffezzoni.

Dei ladri nemmeno l’ombra ma i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo alla ricerca di eventuali tracce (anche in negozi che possono avere le telecamere) per arrivare ad individuare i malviventi.













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