rovereto

«Cari scolari, portate lo scottex da casa»

Sempre meno risorse per l’istruzione primaria: la Dante Alighieri chiede anche due risme di carta da fotocopie a testa


di Michele Stinghen


ROVERETO. Ai fogli per le fotocopie ci devono pensare i genitori; e già che ci siamo, anche ai rotoli di scottex. É la richiesta fatta alle famiglie per oggi, secondo giorno di scuola, da parte delle elementari Dante Alighieri.

L'elenco del materiale necessario per il primo giorno di scuola consegnato agli alunni reca, accanto ai canonici quaderni, penne e matite, la richiesta di due risme di carta da fotocopie da consegnare oggi, mentre domani gli scolari dovranno arrivare, oltre che con pastelli e album da disegno, anche con due rotoli di scottex. Questi ultimi probabilmente serviranno per pulire i fogli da disegno ed evitare di sporcarsi, ma ugualmente diversi genitori sono rimasti un po' attoniti, di fronte alle richieste. Soprattutto per le risme di fogli per fotocopie, come se una scuola o un qualsiasi ente di questo tipo fosse privo di carta per fotocopie.

Forse complice è il calo di risorse delle scuole, che talvolta si trovano costrette a fare economie su cose come le carte da fotocopia, chiedendo però una "mano" alle famiglie. Senza con questo dimenticare che si è a conoscenza di situazioni ben peggiori in altre parti d'Italia, e che il Trentino resta un'isola felice. Dove l'offerta scolastica si sta velocemente evolvendo in base alle esigenze delle famiglie.

In questo, uno dei fenomeni più evidenti anche a Rovereto è che il sabato si va sempre meno a scuola. A Rovereto, dove da quest'anno tutte le scuole medie offrono almeno un corso con l'orario "a tempo pieno" o con "la settimana corta", che dir si voglia. L'ultima ad arrivare è stata la media Damiano Chiesa, che è riuscita finalmente a trovare la soluzione a ciò che bloccava la proposta: la mensa. Tramite il Comune ha stipulato un accordo con la Risto 3 e la prima classe che fa lezione anche di pomeriggio andrà a pranzare in via Matteo del Ben; potranno andarci anche i ragazzi che seguono le attività opzionali.

«La scuola avrebbe anche gli spazi per una mensa interna - spiega l'assessore Giovanna Sirotti - ma i parametri per le mense scolastiche sono molto rigidi ed elevati, perciò servono molti soldi per ricavarla. Quando il Comune avrà i soldi provvederemo, ma per intanto abbiamo risolto grazie a Risto 3».

Anche tutte le altre scuole medie roveretane offrono due o tre corsi con il tempo pieno. E il sabato libero sta ora contagiando anche le superiori. Da quest'anno il primo giorno del fine settimana sarà chiuso anche il Liceo Psicopedagogico Filzi: «Siamo a regime, lo scorso anno ha terminato l'ultima quinta che faceva la settimana lunga», spiega la dirigente Marta Ober. E lo stesso avviene al Don Milani.

«Anche altri istituti e licei stanno facendo delle valutazioni al riguardo», spiega Sirotti. Questo potrebbe aprire novità anche per altre realtà. «Da quest'anno la Civica Scuola Musicale apre anche il sabato, su richiesta di un'insegnante. Se i ragazzi fossero più liberi questo sabato, ci potrebbero essere nuove opportunità per la Zandonai», commenta l'assessora Sirotti.













Scuola & Ricerca

In primo piano