Borgo, via le slot machine dal bocciodromo

Il consiglio comunale vara il nuovo regolamento per la gestione dell’impianto Entro il 2016 verrà estinto il mutuo da 800mila euro per il polo protezione civile


di Marika Caumo


BORGO. Via le slot dal bocciodromo. In vista della scadenza dell'attuale gestione dell'immobile di via della Fossa, il consiglio comunale martedì sera ha dato il via libera alle linee guida del nuovo contratto. Il quale prevede che, essendo proprietà comunale, dall'annesso bar vengano tolte tutte le macchinette. E su questo punto tutti hanno espresso la propria soddisfazione. Posizioni diverse invece sulla commissione che esaminerà le offerte che arriveranno: per la minoranza e per i consiglieri di maggioranza Stefani e Rosso serve anche un commissario esterno, come proposto dalla commissione economica. Per sindaco e giunta bastano i funzionari comunali.

Ad inizio seduta, il responsabile del servizio finanziario Ruggero Trentin, intervenuto per illustrare il piano di miglioramento comunale 2014 - 2016, ha lanciato la parola d'ordine: risparmio. Ha ricordato, infatti, che nel 2017 cesseranno 270mila euro di contributi in annualità a cui si sommano, dal 2018, i 100mila euro annui di benefici derivanti dai certificati verdi per l'energia prodotta dalla centralina del Gomion. Oltre a questa minor disponibilità, il Comune nel quinquennio deve tagliare il 4.7% delle spese correnti. «L'obiettivo è riuscire a ridurre le spese mantenendo la qualità dei servizi, senza andare a toccare la leva fiscale ma aumentando altri tipi di entrate, non tributarie», ha spiegato. In tal senso in Sella si sta completando la seconda centralina, che porterà 80mila euro l'anno nelle casse comunali; altri 20mila arriveranno dai pannelli fotovoltaici installati sugli edifici pubblici. Quindi l'intenzione di utilizzare una quota di avanzo di amministrazione per estinguere il mutuo del polo protezione civile: un debito residuo da 800mila che si vuole rimborsare entro il 2016. Ovvero prima del 2017, quando ci saranno gli ulteriori grossi tagli sul bilancio provinciale e quindi sui trasferimenti.

A distanza di un mese dall'approvazione del bilancio, l'aula è stata chiamata ad approvare alcune variazioni: una da 118 mila euro (25mila per contributi ad associazioni sportive, 30mila per la passerella di via Giamaolle, 40mila per la sistemazione della rete idrica in 2° Boale) e l'altra da 45mila per la bonifica dei terreni contaminati dalle cisterne di carburante interrate tra via Carducci e via Medici. Il sindaco ha poi ricordato come in luglio e agosto la linea ferroviaria della Valsugana sarà chiusa per lavori di manutenzione, con il servizio garantito da autobus. Infine ok al progetto definitivo dei lavori di sistemazione, consolidamento ed allargamento di alcuni tratti della strada che collega il paese a Ronchi: un finanziamento di quasi 1milione di euro sul Fut ottenuto da Ronchi che permetterà, come illustrato dall'assessore Stroppa, di intervenire anche sui tratti di Borgo, appena sopra il ponte di Onea. I lavori cominceranno entro l'anno.













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