Assenteismo: insegnanti al top, dirigenti «sani»

Prof a casa da scuola 13 giorni l'anno. La media in Provincia è di 10


Jacopo Tomasi


TRENTO. Gli insegnanti sono i più cagionevoli tra i quasi 10.000 dipendenti della Provincia di Trento. In media stanno a casa 13 giorni all'anno per malattia. I più in forma, invece, sono i dirigenti provinciali che non si recano in ufficio appena 3 giorni. Una salute di ferro ce l'hanno anche vigili del fuoco e ricercatori. Altra puntata, dunque, dell'operazione-trasparenza voluta dal ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta.

Sul sito della Provincia sono stati pubblicati anche quest'anno i dati relativi alle assenze dei dipendenti provinciali nel 2010. In media, ognuno dei suoi 9.8883 dipendenti rimane a casa per malattia quasi 10 giorni all'anno. Un dato più basso della media nazionale, che si diversifica tra i diversi settori della grandissima macchina provinciale.

Si nota così che al primo posto di questa speciale classifica ci sono gli insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori che, nell'arco del 2010, si sono assentati dal lavoro per malattia in media 13 giorni all'anno. Brunetta li chiamerebbe, con tutta probabilità, «fannulloni», ma va detto che gli insegnanti, per il loro rapporto diretto e quotidiano con gli studenti, sono più soggetti a contrarre influenze stagionali e virus vari. Alle loro spalle, con 10 giorni medi d'assenza per malattia, ci sono i dipendenti delle autonomie locali.

Questo dato, però è alzato dalla presenza massiccia (in alcuni ambiti si sfiora addirittura il 60%) di lavoratori che fanno parte di categorie protette e che, inevitabilmente, sono più soggetti ad ammalarsi e ad avere controlli medici. Al terzo posto ecco, a sorpresa, i giornalisti. Nel 2009 erano tra i più in forma con appena 4 giorni di malattia all'anno. L'anno scorso, invece, i 7 giornalisti dell'ufficio stampa della Provincia hanno sommato 59 giorni d'assenza, per una media di 8 giorni a casa dal lavoro.

A seguire si trovano le maestre delle scuole dell'infanzia e gli assistenti educatori, che marcano visita tra i 7 e gli 8 giorni all'anno. Queste due categorie, tra il resto, sono quelle che godono più di tutte delle assenze retribuite per congedo parentale o maternità. Sembrano avere meno problemi di salute, per contro, gli insegnanti della formazione professionale, che si assentano meno di 6 giorni, così come i forestali.

Ma i più in forma sono da cercare altrove. Ricercatori e docenti della Fondazione Mach si ammalano di rado (solo 4 giorni di media all'anno), così come i direttori dei vari servizi della Provincia. Inattaccabili da germi e virus, però, sono i vigili del fuoco (e ci mancherebbe) ed i dirigenti provinciali (veri stakanovisti, a quanto pare) che lasciano il posto di lavoro appena 3 giorni all'anno per motivi di salute.













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