TRENTO

Assaltano farmacia, ma “perdono” i soldi

Furto notturno con la mola a disco alla comunale in Clarina. Gran parte del bottino (nascosto) è stato ritrovato da un cane

TRENTO. Armati di mola a disco hanno assaltato la farmacia comunale della Clarina portando via un bottino da ben 7 mila euro che è stato ritrovato (parzialmente) poche ore dopo da una donna che portava a spasso il cane.

È tutto successo fra le 3 e le sette di ieri mattina (10 gennaio) e ora la squadra volante della polizia è al lavoro per identificare gli autori del furto. Nel frattempo circa 5 mila euro sono però tornati nelle casse della farmacia di via Degasperi.

Alle 3 della notte fra mercoledì e giovedì, alla centrale unica (il 112) arrivano delle chiamate di allarme: dei residenti della zona di via Degasperi hanno sentito dei rumori. La volante arriva e inizia a controllare la zona fino a quando non arriva davanti alla farmacia e vede delle ombre che si muovono all’interno. Il tempo di avvicinarsi e le ombre erano sparite, scappate dalla porta che si trova sul retro. Erano almeno tre, questa la prima impressione, e avevano appena messo a segno un furto da settemila euro ai danni della farmacia.

Forzata la grata e la porta d’ingresso, i malviventi si sono introdotti nella farmacia e sono andati a colpo sicuro nella stanza dei dipendenti dove hanno trovato la cassaforte. E con la mola a disco l’hanno aperta «prelevando» i circa 7 mila euro di incasso che erano stati lasciati al termine della giornata lavorativa. È stato in quel momento che sono arrivate le telefonate che hanno allertato la polizia. Che ha cercato in zona i malviventi, senza trovarli.

Con la luce del sole, il secondo capitolo della vicenda. E i protagonisti sono una donna che abita in zona e il suo cane. I due prima delle sette erano scesi nell’area verde fra via Degasperi e via Volta per una passeggiata. Abbassando gli occhi la donna ha notato alcune banconote da 50 euro e poi i «blister» di monete. A pochi passi da lei il cane che giocava con i soldi. Soldi che portavano ad uno zainetto dove la polizia ha trovato ben 5 mila euro e i dischi di ricambio della mola.

Impossibile a quel punto non collegare i due fatti e, dopo le dovute verifiche, il maltolto è stato restituito alla farmacia.