Va in fiamme il capanno di Civettini
Allarme in tarda serata in via Col Santo, i pompieri evitano il peggio
ROVERETO. L’incendio in mezzo alla campagna di Borgo Sacco, in via Col Santo, pareva disastroso da tanto si levavano alte le fiamme. I pompieri sono accorsi in massa e sono riusciti a limitare i danni, dopo però che la struttura in legno era stata pressoché incenerita. Sul posto sono giunti anche i carabinieri, perché l’incendio, scoppiato attorno alle 22 in una zona tutt’altro che frequentata, in aperta campagna, andava chiarito nei suoi contorni prima di archiviarlo come cosa di poco conto.
Rovereto, il capanno di Civettini distrutto dal fuoco
Si trovava in mezzo alla campagna di Borgo Sacco, in via Col Santo: le fiamme si sono viste da lontano. Conteneva una cucina economica, con la piastra e il forno a legna, e attrezzi per la campagna. I carabinieri indagano: ipotizzato il reato di danneggiamento. L'ARTICOLO. Il consigliere provinciale della Civica esclude il movente politico e parla di "ragazzata"
Sulle prime, infatti, si è pensato a un gesto di ritorsione politica, in quanto si è scoperto che la proprietaria dell’appezzamento è la moglie del consigliere provinciale della Civica Trentina Claudio Civettini. Ma ben presto la questione si è sgonfiata da sola, come racconta lo stesso Civettini: “è stata una ragazzata, un gesto sconsiderato di qualche ragazzino con poco cervello. Tutto qui”.