Pochi i capannoni vuoti: occupati 16.700 metri quadri su 17.250

ROVERETO Al polo della Meccatronica avanza un misero 7% di spazi vuoti. In pratica, il polo dedicato alla meccanica collegata con l'elettronica è saturo, con l'inaugurazione di ieri e quelle previste,...



ROVERETO Al polo della Meccatronica avanza un misero 7% di spazi vuoti. In pratica, il polo dedicato alla meccanica collegata con l'elettronica è saturo, con l'inaugurazione di ieri e quelle previste, ancora, nei prossimi giorni. Dal 2013 ad oggi è stato tutto un insediarsi di imprese, in gran parte di ricerca e sviluppo, ma non solo. Gli spazi disponibili sono occupati ad oggi da 17 aziende, per una superficie di 16.700 metri quadrati, su 17.250 complessivi. Anche l'edificio vicino, il cosiddetto "Corpo C", di edificazione precedente, è occupato all'87%, con 7400 metri quadrati, dove sono insediate ventisei realtà; 670 metri quadrati restano a disposizione, mentre 450 metri sono oggetto di contrattazione e "opzionati". In totale arrivano a 47 le realtà aziendali che si sono insediate al polo della Meccatronica: danno lavoro a 230 persone, per un fatturato complessivo che si aggira attorno ai settanta milioni di euro. L'assessore provinciale all’industria e alle attività economiche Alessandro Olivi parla di "scommessa vinta", ma la Meccatronica deve ancora crescere. C'è la previsione di trasferirvi le due scuole cittadine del settore (Cfp Veronesi e Itt Marconi), ma questi istituti hanno già qui dei corsi, frequentati da 310 studenti. Giusto oggi si inaugura poi il Liceo Steam, al via da settembre. Per lo sviluppo dell'area produttiva, se tutto va bene con gli appalti (e qui l'assessore Olivi, dopo le vicende della Manifattura, fa ogni tipo di scongiuro possibile) in estate dovrebbero partire i lavori per il nuovo polo produttivo della Bonfiglioli, sul retro del polo. Lì, a operazioni concluse, si trasferiranno gli stabilimenti della Bonfiglioli già presenti nel polo di via Zeni, liberando così altri spazi, da destinare in futuro ad altre realtà. È infine oggetto di discussione la pista di test della Fiat per i veicoli autonomi: inizialmente annunciata sempre negli spazi ancora da edificare della Meccatronica, ci si sta riflettendo, anche perché la Provincia chiedeva maggiore impegno dall'azienda. Si sta pensando, per realizzare la pista per i test, anche ad un'area a Mezzolombardo. (m.s.)













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