il lutto

L'ultimo saluto a Rino Mazzurana: «Una grande perdita per la nostra comunità»

Brentonico ricorda il maestro di tromba, il suo amore per la musica e per lo sport e il suo impegno sociale
L’INCIDENTETravolto da un furgone nel veronese, morto un uomo di 71 anni di Brentonico



BRENTONICO. Si sono tenuti questo pomeriggio, 19 agosto, i funerali di Rino Mazzurana, l'uomo di 71 anni, originario di Brentonico, morto mercoledì scorso a Rivoli Veronese travolto da un furgone mentre pedalava con la sua e-bike.

L'incidente è avvenuto mentre Mazzurana si trovava con l'amico Bruno Dossi, con cui usciva spesso a pedalare: la dinamica precisa dell'incidente è ancora da accertare, ma dai primi rilievi l'impatto sarebbe avvenuto durante un sorpasso da parte del mezzo mentre Mazzurana stava scartando verso il centro della strada. Sotto shock sia Dossi che il guidatore del furgone.

Commosso il ricordo di famigliari, amici, alpini, colleghi e degli allievi della scuola musicale Zandonai di Rovereto. Ma al funerale, tenutosi alla Chiesa arcipretale di Brentonico, erano numerossissimi anche i concittadini.

Mazzurana era infatti noto nella comunità dell'Altopiano per l'impegno sociale, per la passione per la musica, per aver prestato la sua presenza e aver suonato a feste, riti, cerimonie non solo nella compagnia alpini e a Rovereto ma anche per gli anziani, spesso isolati nelle case di riposo.

L’ultimo saluto della comunità di Brentonico a Rino Mazzurana

L’intera comunità di Brentonico ha dato oggi l’ultimo saluto, nella Chiesa arcipretale del paese, a Rino Mazzurana, il settantunenne morto in un incidente stradale in bicicletta mercoledì mattina a Rivoli Veronese. Tantissimi i ricordi di amici, concittadini, degli Alpini, dei colleghi e allievi della Scuola Musicale Zandonai di Rovereto.

«Una grande perdita per la nostra comunità» ha commentato il sindaco di Brentonico Dante Dossi. Tante anche le testimonianze dei numerosi allievi a cui Mazzurana ha insegnato a suonare la tromba, strumento con cui talvolta si esibiva in duo con l'amico Fabio Malfatti alla fisarmonica.













Scuola & Ricerca

In primo piano