«Attrezzature inadatte ai cimiteri» 

Menegazzi (Usb): Amr ha acquistato un macchinario inadeguato, modificandolo



ROVERETO . Le attrezzature in dotazione ai lavoratori di Amr in servizio ai cimiteri per calare i feretri nelle tombe ipogee sarebbero inadeguate. Lo segnala il sindacato Usb, spiegando come anche nei giorni scorsi, il personale ha dovuto improvvisarsi con le corde, senza paranchi né carrucole con impianti frenanti per calare un feretro, pesante in media un quintale, e affrontando così i rischi annessi. Non è colpa degli operatori, spiega Federico Menegazzi dell’Usb, ma di Amr che ignorando le indicazioni dei lavoratori ha acquistato un’attrezzatura inadatta per dimensioni e caratteristiche. Il fatto, avvenuto al cimitero di San Marco, sarebbe addirittura aggravato dal fatto che la struttura sarebbe stata modificata da un funzionario Amr, contravvenendo alle indicazioni del costruttore, per assolvere comunque il compito. Menegazzi chiede l’immediata sistemazione della struttura tecnica e il suo collaudo strutturale, segnalando l’episodio al sindaco Valduga e all’Uopsal, oltre che all’azienda multiservizi.













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