Arriva la “Strongmanrun” dei pompieri 

Il 23 settembre al Follone la prima edizione della King of Firemen, sfida di abilità per i corpi dei vigili del fuoco


di Filippo Schwachtje


ROVERETO . Partirà domenica 23 settembre la prima edizione di “King of Firemen”, l'entusiasmante gara fra i diversi Corpi dei vigili del fuoco che vedrà proprio quest'anno, in Piazzale Achille Leoni, il suo debutto in regione. L'ufficialità è arrivata infatti ieri mattina, con una conferenza stampa a palazzo Alberti Poja, nella quale è stato presentato il format con cui la competizione prenderà il via.

Presenti, oltre al comandante dei vigili del fuoco della caserma di Rovereto Luca Minatti ed a Roberto Bettini, referente tecnico dell'associazione organizzatrice “Why Not”, anche Mario Bortot, assessore allo sport del Comune di Rovereto, e Roberto Bettinazzi, assessore della Comunità della Vallagarina e vice presidente dell'Agenzia dello sport Vallagarina.

Più di 230 i Corpi dei vigili del fuoco invitati, con l'attesa di oltre 3000 spettatori. «Sarà una grande novità – ha dichiarato Roberto Bellini – una manifestazione pensata per i giovani e per le famiglie, per spettacolarizzare i movimenti professionali dei vigili del fuoco, ed inserirli in un contesto agonistico, per creare uno show coinvolgente ed appassionante. Il prestigio della manifestazione è, inoltre, testimoniato dal patrocinio ottenuto dalla Provincia di Trento e, per la prima volta nei confronti di un evento organizzato da terzi, dalla Federazione dei vigili del fuoco volontari trentini».

Le iscrizioni per questa prima edizione sono state limitate a 50 squadre, per permettere lo svolgimento dell'intera manifestazione nella giornata di domenica. La competizione si articolerà in cinque diverse prove, iniziando con l'indossamento della pesante attrezzatura (circa 25 kg) da “incendio industriale”. Si proseguirà poi con lo spostamento di un tronco di 75 kg, con il solo aiuto di una mazza, e la salita delle spettacolari torri di gara da 12 metri, portando una manichetta di 15 kg. Quindi bisognerà sollevare un naspo di 15 kg dalla cima della torre, e posizionarlo nell'apposito contenitore, per poi ridiscendere e spegnere un incendio controllato. La sfida si concluderà infine con il trasporto in sicurezza di un manichino, del peso di 75 kg, per almeno 15 metri.

«Sarà uno show, uno spettacolo – ha precisato il comandate Luca Minatti – ma di certo non sarà una passeggiata. L'evento è nato anche per invitare i giovani ad avvicinarsi a questa professione, a conoscere la nostra realtà mostrando le azioni attuate in addestramento. Speriamo di sensibilizzare il pubblico, e far crescere sempre di più il numero dei partecipanti ai Corpi dei vigili del fuoco».

I progetti futuri per l'evento comprendono, inoltre, un ampliamento nei prossimi anni per toccare altre realtà, in Italia ed in Europa, portando “in tour” i prodotti del Trentino all'interno del “villaggio dei pompieri” che verrà allestito subito fuori l'area di gara.

Oltre a “Why not”, anche l'amministrazione comunale di Rovereto, l'Agenzia dello sport Vallagarina ed il Corpo dei vigili del fuoco della caserma di Rovereto hanno collaborato all'organizzazione di “King of Firemen”. «Come amministrazione – ha detto l'assessore Bortot – ringraziamo tutte le realtà che hanno reso possibile questa manifestazione, che farà del settembre roveretano, insieme alla Strongman Run, un mese ricco di eventi». «Non potevamo non essere presenti – ha specificato poi Roberto Bettinazzi – il Corpo dei vigili del fuoco rappresenta il senso di comunità sul territorio».

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