«La giunta annulli subito la delibera  per l’elettrodotto»

Pergine. «Le dichiarazione del Sindaco di Pergine Valsugana Oss Emer in merito all’elettrodotto smentiscono gli atti formali deliberati il 16 giugno 2020. La popolazione perginese merita la verità»....



Pergine. «Le dichiarazione del Sindaco di Pergine Valsugana Oss Emer in merito all’elettrodotto smentiscono gli atti formali deliberati il 16 giugno 2020. La popolazione perginese merita la verità». Contrattacco di Roberto Valcanover, candidato sindaco del Polo Civico Autonomista che aggiunge: «L’attuale linea elettrica di Alta Tensione è a fine vita tecnica, pertanto Terna spa dovrà ricostruirla su un nuovo tracciato. Una questione aperta dal 2014, quando la giunta comunale con delibera espresse parere favorevole al progetto dell’elettrodotto aereo. Una posizione che evidenziava la mancanza di volontà da parte dell’amministrazione comunale di avvalersi dei numerosi studi disponibili e di vagliare possibilità e opportunità di attuare progetti alternativi a quello aereo. Ma cosa ancora più grave, con tale atto di fatto il Comune di Pergine dimostrò di ignorare le istanze della cittadinanza, la segnalazione della Sottocommissione paesaggistica della Provincia che evidenzia più volte le criticità ambientali, e non da ultimo, le richieste delle minoranze del consiglio comunale che richiedono con forza l’interramento da parte di Terna, come per altro è avvenuto in altre realtà limitrofi».

E Valcanover prosegue l’attacco affermando che ora «è periodo di campagna elettorale, e il problema elettrodotto sembra meritevole di attenzione da parte dell’amministrazione comunale tanto che il Sindaco Oss Emer, solo adesso, dichiara di voler tentare di chiedere a Terna spa l’interramento della linea. Peccato che meno di tre mesi fa, precisamente il 16 giugno 2020 con la delibera di giunta comunale n. 63 ha dato parere favorevole all’esecuzione dei lavori dell’elettrodotto aereo». E quindi aggiunge: «La società che gestisce la rete di trasmissione italiana si era assunta l’onere di togliere l’elettrodotto da Pergine Sud Ovest a proprie spese e quindi con un notevole vantaggio per le casse del Comune. Ora il sindaco di Pergine vorrebbe chiedere alla Provincia di sborsare 6 milioni di euro per coprire il costo della differenza fra i tralicci aerei e l’interramento: il prezzo dell’errore per aver rilasciato parere favorevole».

Valcanover quindi conclude: «Il Polo Civico autonomista chiede a gran voce l’annullamento o la sospensione in autotutela della delibera di giunta del 16 giugno 2020 n. 63. Senza tirare in ballo il protocollo d’ intesa firmato nel 2009 dalla Provincia e dai Comuni coinvolti (Civezzano e Pergine), in quanto non legalmente vincolante. Chiede di intraprendere la soluzione alternativa alla linea aerea, nel rispetto del diritto alla salute di tutti i cittadini, a prescindere dal luogo di residenza nel Comune. Ricordiamo inoltre, che da parte di un comitato nato proprio per farsi portavoce di tale istanze, è stato presentato un ricorso in opposizione alla suddetta delibera di giunta e che il Comune in data 4 agosto 2020 ha però rigettato. Riteniamo quindi che non bastano promesse, servono azioni e la modifica degli atti formali perché a breve Terna spa inizierà a costruire l’elettrodotto aereo, in quanto autorizzato dalla giunta comunale».













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