Assicurazioni

Osservatorio Rc auto: il Trentino Alto Adige è la seconda regione meno cara della Penisola

Impennata del +24,9% in soli 12 mesi, a settembre il premio medio è stato di 443,88 euro, ma è la terza area d’Italia con l’incremento annuale minore. Bolzano è più costosa di Trento



TRENTO. La corsa dell’Rc auto non stenta a rallentare tanto è vero che – secondo l’Osservatorio di Facile.it – in soli 12 mesi il premio medio pagato in Trentino-Alto Adige per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 24,9% arrivando, lo scorso mese, a 443,88 euro, vale a dire quasi 90 euro in più rispetto a settembre 2022.

La buona notizia è che non solo il Trentino-Alto Adige è risultata essere la terza area d’Italia con l’incremento annuale minore, ma anche la seconda regione con le tariffe medie più basse, posizionandosi solo dopo il Friuli-Venezia Giulia (415,92 euro).

Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 70.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Trentino-Alto Adige e raccolti da Facile.it tra settembre 2022 e 2023.

«È da più di un anno che stiamo fronteggiando un rialzo costante delle tariffe dell’assicurazione auto, trend che non sembra rallentare», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Nel contesto attuale - caratterizzato da continui incrementi - confrontare le offerte disponibili sul mercato può rivelarsi fondamentale per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

L’andamento provinciale

Confrontando i premi medi Rc auto rilevati a settembre 2023 con quelli di 12 mesi prima emerge come gli aumenti a doppia cifra abbiano interessato entrambe le province del Trentino-Alto Adige. L’area che ha registrato l’incremento maggiore è Trento, dove lo scorso mese le tariffe sono salite mediamente del 25,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 440,80 euro, seguita da Bolzano (+24,5%, 448,24 euro). In valori assoluti, a settembre 2023, Bolzano è risultata essere più cara di Trento.

Garanzie accessorie

Tra le garanzie accessorie sottoscritte dai guidatori del Trentino-Alto Adige emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più scelta sia stata l’assistenza stradale, selezionata dal 39,8% degli automobilisti.

Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste la garanzia infortuni conducente (20,1%), la tutela legale (16,7%) e la copertura furto e incendio (10,2%).













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