LA PROTESTA

Nuovo sciopero dei trasporti in Trentino, autobus e treni fermi dalle 11 alle 15 di mercoledì 27

Secondo i sindacati la trattativa con la Provincia sul rinnovo del contratto aziendale non ha fatto nessun significativo passo avanti



TRENTO. A poco più di un mese dal primo sciopero per il rinnovo del contratto di secondo livello i dipendenti di Trentino Trasporti sono pronti ad incrociare nuovamente le braccia. Autobus e treni locali si fermeranno dalle 11 alle 15 di mercoledì 27 novembre per la protesta indetta unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa.

Il personale dell'officina e degli impianti fissi sciopera nelle ultime quattro ore di ogni turno. Sempre mercoledì, inoltre, è in programma un presidio di protesta in piazza Dante a partire dalle 12.

Dopo lo sciopero di ottobre la trattativa con la Provincia sul rinnovo del contratto aziendale non ha fatto ancora nessun significativo passo avanti: «Quanto messo sul tavolo collegato all'aumento della produttività è una cifra assolutamente insufficiente per assicurare un rinnovo dignitoso a lavoratori che hanno il contratto bloccato dal 2001», dicono i segretari provinciali Stefano Montani (Filt Cisl), Massimo Mazzurana (Fit Cisl), Nicola Petrolli (Uiltrasporti) e Michele Givoli (Faisa-Cisal).













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