ANIMALI

Nuove indagini sull'uccisione dell'orsa KJ2

Esulta la Lav; l'animale era stato ucciso dagli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento nell'agosto del 2017



TRENTO. «Dopo la nostra opposizione all'archiviazione del fascicolo giudiziario, il giudice per le indagini preliminari di Trento, La Ganga, ha deciso di riaprire le indagini sull'uccisione dell'orsa KJ2».

Lo riferisce la Lega antivivisezione (Lav). «È una decisione importante che accogliamo con grande soddisfazione - dichiara Massimo Vitturi, responsabile Lav, animali selvatici - sappiamo che a norma di leggi e regolamenti non vi era alcun obbligo di uccidere l'orsa, cosa che il nostro ufficio legale ha approfonditamente esposto al GIP nell'atto di opposizione, per questo chiediamo che i responsabili della sua condanna a morte siano puniti per 'uccisione non necessitata'».

«Alla nuova amministrazione provinciale appena insediatasi chiediamo un cambiamento di rotta nella gestione dei conflitti tra orsi e attività umane», conclude Vitturi.













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