Malé, Itea consegna 7 alloggi Cia critica l’iter di costruzione

Malé. Sette famiglie hanno ricevuto nella mattinata di giovedì le chiavi della loro nuova casa. Il complesso Itea nella parte alta di Malé, poco distante dal centro del paese e quasi interamente...



Malé. Sette famiglie hanno ricevuto nella mattinata di giovedì le chiavi della loro nuova casa. Il complesso Itea nella parte alta di Malé, poco distante dal centro del paese e quasi interamente costruito in legno con certificato classe A+ (Arca silver), ha accolto così i suoi primi inquilini.

«Oggi, con la consegna dei nuovi alloggi, diamo risposta a queste famiglie che con gioia attendono di ricevere le chiavi delle loro nuove abitazioni e di dare inizio a una nuova vita – ha ricordato il presidente Itea Salvatore Ghirardini in apertura della cerimonia di consegna degli alloggi a canone sostenibile –. Abbiate cura del vostro alloggio, che è un bene prezioso messo a disposizione dalla comunità trentina, utilizzate in modo corretto le parti comuni e cercate di instaurare delle relazioni positive, indispensabili per vivere al meglio, specialmente in questo particolare momento, la vostra casa».

Ad accompagnare il presidente Itea, che ha portato i saluti dell’assessore provinciale all’edilizia abitativa pubblica Stefania Segnana, erano presenti le consigliere Francesca Gerosa e Lorenza Piffer, il direttore generale Stefano Robol, il personale di riferimento della struttura della società.

Sono intervenuti alla cerimonia anche il sindaco di Malé Barbara Cunaccia e il commissario della Comunità della Val di Sole Guido Redolfi.

Redolfi, che ha ringraziato Itea e la Provincia per aver realizzato gli appartamenti, ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra gli abitanti per rispondere al meglio alle esigenze di un territorio particolare come quello delle valli, mentre Cunaccia ha accolto i nuovi cittadini di Malé ponendo l’accento sullo spirito di comunità e su come sia indispensabile per vivere bene il fatto di sentirsi “paese”.

I dubbi di Claudio Cia

«Positivo puntare sulle valli, meno positivo e da non ripetere l’iter seguito per la costruzione». È questo, in sintesi, il pensiero del consigliere provinciale Claudio Cia sugli alloggi Itea di Malé.

«Negli anni fra il 2013 e il 2016 Itea concordava con Mega Engineering srl (che risultava di proprietà dell’ex vicepresidente della Comunità della Val di Sole) la realizzazione di alcuni appartamenti nel comune catastale di Malé – ricorda Cia –. Con un’interrogazione nel 2019 verificavo se Itea avesse proceduto con un contratto di acquisizione degli appartamenti chiavi in mano e non delle particelle fondiarie. Al momento dell’interrogazione, a distanza di diciotto mesi dalla fine dei lavori, sulle particelle fondiarie non risultava ancora intavolata la particella edificiale. Inoltre da visura tavolare le particelle risultavano ancora di proprietà di Mega Engineering e si evidenziano una serie di prenotazioni e di diritti di ipoteca a favore non solo dell’istituto di credito, ma anche di alcuni fornitori. Confido che si possa imparare da questa vicenda poco chiara per garantire in futuro una gestione più oculata del patrimonio pubblico». F.B.

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