campodenno 

Il “Natale errante” lungo le vie del centro 

Domani la rappresentazione della Natività con un pensiero contro la violenza sulle donne



CAMPODENNO. L’associazione culturale “Aliseo”, domani alle 18, in collaborazione con le catechiste e i ragazzi della catechesi, organizza la seconda edizione del “Natale errante” per le vie del comune. Lo scorso anno il tema trainante erano i Pastori come popolo prescelto da Dio che rappresentano l’umiltà e la fratellanza, mentre quest’anno i personaggi sotto i riflettori saranno i Re Magi alla corte di Erode: i saggi astronomi che arrivarono da Oriente a Gerusalemme per adorare “il re dei Giudei”. La trama, scritta da Ernesto Paternoster di Lover, ricalca la storia dei Re Magi con ingredienti ironici ma di grande attualità. Il corteo partirà dalla locanda del Gallo d’oro (nei pressi del bar Stè) con Maria e Giuseppe che incontrerà il locandiere buono e generoso pronto ad indicare loro una stalla dove poter trascorrere la notte. I pastori badavano alle loro greggi, e improvvisamente, una luce sfavillante illuminerà il cielo e si sentirà una voce che annuncerà al mondo la lieta novella: il Figlio di Dio è nato stanotte! Il corteo, giunto davanti alla chiesa proporrà la rappresentazione storica concludendo poi la serata all’interno con l’adorazione dei Magi alla Sacra Famiglia, la deposizione sull’altare da parte di una bambina di un paio di scarpette rosse e la lettura di una poesia di Alda Merini per sensibilizzare la popolazione sul tema della violenza alle donne. “Benedetto Croce affermava che “la violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla. Ecco in due parole questo il senso della iniziativa” - commenta la presidente Antonia Saccomanno. A conclusione dell’evento l’Associazione “Aliseo”proporrà un momento conviviale con un brindisi per tutto il pubblico partecipante. Con grazie speciale a Melinda nella persona di , Marco Formolo per la squisita attenzione verso questa serata, i vigili del fuoco di Campodenno, tutti i volontari che con dedizione e passione hanno lavorato e, non ultimo, don Alessio sempre disponibile a mettersi in gioco.













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