Formaggi di malga, l’asta riservata ai veri gourmet 

L’evento. Lunedì a Castel Caldes verranno “battute” 20 preziose forme dal peso compreso tra 5 10 chili ambite dai grande chef. “Non solo Casolet” apre domani a Malé il Cheese FestiVal di Sole


SERGIO ZANELLA


Val di sole. Ci sarà un battitore con il martelletto, ci saranno le immancabili palette e un agguerrito pubblico di appassionati e di ristoratori di alto livello. Gli “oggetti” che verranno messi all'asta saranno insoliti: 20 preziose forme di formaggio, tra i 5 e i 10 chili di peso, accomunate da una peculiarità. Tutte sono state prodotte interamente nelle malghe trentine e con latte vaccino di altissima qualità. Saranno i protagonisti dell'originale appuntamento in programma il 2 settembre prossimo a Castel Caldes. Ma l'asta dei formaggi di malga non è solo un appuntamento per palati gourmet. Nel corso degli anni (quella di quest'anno sarà la quinta edizione) si è affermata come un'ottima vetrina delle eccellenze trentine. «L'iniziativa – spiega Luciano Rizzi, presidente dell’Apt della Val di Sole – è stata concepita per dare il giusto valore ai prodotti dell'agricoltura montana e al lavoro di tenaci contadini che portano avanti tradizioni secolari. In questo modo si riescono a evitare dinamiche al ribasso, contribuendo a sostenere l'economia territoriale».

Piace gli chef stellati

Il livello dei prodotti posti in vendita è confermato anche dalla presenza, fra il pubblico, di chef stellati che puntano ad aggiudicarsi materie prime di alta qualità da usare per i propri piatti. Nelle edizioni passate, all'evento hanno preso parte Massimo Bottura, Alfio Ghezzi, Antonia Klugmann e Philippe Leveille. Quest'anno, saranno presenti Ernst Knam (campione italiano di pasticceria 2009 e celebre volto dei cooking show tv) e Isabella Potì, pasticcera e chef del ristorante Bros' di Lecce, vincitrice del The Best Chef Awards e inserita dalla rivista Forbes tra i 30 giovani personaggi da tenere d’occhio.

Un evento tra tanti

Ma l'asta dei formaggi di malga sarà solo uno degli eventi inseriti nell'edizione 2019 del Cheese FestiVal di Sole. «Nove appuntamenti tra domani, 31 agosto, e il 22 settembre, attraverso i quali i visitatori delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi potranno scoprire in modo divertente la vera essenza della vita di montagna e comprendere quanto, dalla scelta dei prodotti con cui si alimentano, possono fare la differenza, sostenendo chi, da sempre, mantiene vivo il territorio montano», spiega il presidente dell’Apt, Luciano Rizzi.

Domani il via

Il festival si apre in questo weekend con “Non solo Casolet”, a Malé. Il protagonista è il gustosissimo formaggio di latte vaccino crudo, presidio slow food: un tipico cacio di montagna a pasta cruda e tenera e a latte intero che nasce nelle malghe circostanti. La sua riscoperta, dopo un periodo di oblio, è il simbolo del riscatto di un movimento di produttori.

Il weekend successivo, il 7 e 8 settembre, ci si sposta a Fucine di Ossana che, in occasione della Fera dei Sèt, si risveglia in un clima di festa e grande partecipazione popolare: la fiera, organizzata dall'Unione Allevatori Val Di Sole, presenterà il bestiame migliore (mucche, conigli e galline) attraverso il mercato tradizionale nelle vie del paese, le degustazioni e i laboratori culinari.

Dal 13 al 15 settembre, in Val di Pejo si svolgerà poi la Festa dell'Agricoltura. Una manifestazione in cui tutto il mondo rurale è coinvolto, presentando al pubblico le proprie attività: la tosatura delle pecore, la mungitura delle capre e la festa per il rientro del bestiame dai pascoli. Momento imperdibile, la Desmalgada di domenica 15: le mucche dalle malghe in quota torneranno in paese, “agghindate” con campanacci e fiori, accompagnate dalla banda e dai costumi tradizionali.

Il 21 e 22 settembre, infine, in Val di Rabbi, si terrà Latte in Festa: due giorni interamente dedicati al latte e ai suoi derivati, con degustazioni, show cooking, eventi, spettacoli, laboratori per bambini e famiglie. Sullo sfondo, un percorso di avvicinamento all’“oro bianco” e soprattutto alle malghe, agli alpeggi, ai profumi e ai sapori della natura.

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