Comune di Predaia 

Alessandro Rigatti incaricato di studiare lo sviluppo delle Plaze

Predaia. Il dottor Alessandro Rigatti, già candidato sindaco nel Comune di Novella e che ha studio a Revò, è stato incaricato di elaborare due progetti rispettivamente per lo “sviluppo turistico” e...



Predaia. Il dottor Alessandro Rigatti, già candidato sindaco nel Comune di Novella e che ha studio a Revò, è stato incaricato di elaborare due progetti rispettivamente per lo “sviluppo turistico” e per lo “sviluppo di comunità” nel territorio di Predaia.

Nello specifico, il progetto turistico riguarderà principalmente l’area Plaze di Dermulo, in riva al lago di Santa Giustina, dal punto di vista della gestione attraverso il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse (Apt e associazioni culturali e sportive), con l’elaborazione di una proposta di accordo di gestione pluriennale.

Quanto allo sviluppo di comunità, si tratta di ideare e proporre iniziative di cittadinanza attiva in tutte le frazioni del comune valorizzando le associazioni in particolare, ma anche interfacciandosi con altri soggetti significativi come il Piano Giovani di Zona, gli Istituti scolastici del territorio e le nove Asuc. “Sono incarichi per i quali non è possibile accedere a personale interno all’organico comunale, sia perché risulta occupato a tempo pieno nell’espletamento dell’ordinario lavoro d’ufficio, sia perché per tali attività è preferibilmente richiesto il possesso di competenze ed esperienze specifiche nel campo del turismo e della promozione territoriale, e nell’ambito dello sviluppo di comunità” - scrive la giunta motivando la decisione di affidare l’incarico al professionista di Revò. Alessandro Rigatti ha tutto le carte in regola, anzi recentemente ha anche conseguito la certificazione delle competenze per la figura di “manager territoriale”. Percepirà un compenso netto di 2.000 euro (esente Iva) come da preventivo corredato da curriculum vitae.

Rigatti dovrà concludere l’incarico con la consegna della documentazione concordata, entro il prossimo 28 febbraio, salva possibilità di motivata proroga da concordare con l’amministrazione comunale. In caso di ritardo, scatterà una penale giornaliera di 50 euro che sarà trattenuta sul saldo del compenso senza alcuna formalità. Il compenso dovuto verrà corrisposto in un’unica soluzione a definitiva consegna degli elaborati. G.E.















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