L’evento

Migranti, Salvini al Festival dell’Economia: “Favorevole ad ampliare flussi per alcuni canali”

Il ministro nel corso di un incontro: “Avere manodopera qualificata è fondamentale. Progetti del Pnrr? Fitto sta chiedendo a ciascun ministero le tempistiche e penso che nell'arco di pochi giorni ci sarà la risposta”



TRENTO. "Da ministro dell'interno firmai i decreti flussi, avere manodopera qualificata è fondamentale. È una follia privarsi di ragazzi e ragazze, che da anni conoscono i nostri territori. Sono favorevole anche ad ampliare i decreti flussi per alcuni canali". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, nel corso di un incontro nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma.

"Diverso è invece - ha aggiunto - l'immigrazione non gestita a cui abbiamo assistito fino ad oggi con l'Europa che non ha ancora mantenuto alcuni impegni presi anni fa. Ma voglio ribadire che la manodopera qualificata è utile".

Su i progetti del Pnrr “il ministro Fitto sta chiedendo a ciascun ministero le tempistiche e penso che nell'arco di pochi giorni ci sarà la risposta. So che il ministro e il presidente Meloni stanno lavorando alacremente, facendo la spola tra Roma e Bruxelles. L'obiettivo è di spendere bene tutti i denari assegnati. Se qualche progetto per tempi tecnici non potrà finire entro giugno 2026, mi sembra di buon senso trasferire quelle risorse a un altro progetto, che finirà in tempo”.

Dal ministero delle Infrastrutture “passeranno 40 miliardi più 20 miliardi tra Pnrr e fondi complementari. Sono fiducioso e ottimista. Stiamo solo verificando punto per punto, e sindaco per sindaco, che tutti stiano mantenendo la tabella di marcia prevista e a oggi non ho segnalate criticità evidenti”.

Trattato anche il tema sull’ente Provincia, che “deve tornare ad esistere, con tutti gli onori e oneri, con rappresentanti eletti da tutti i cittadini. Le province allo stato attuale non sono in grado di poter far fronte alle esigenze di scuole e territori".













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