IL MONITO

Merano, Giornata della Memoria: "l'antisemitismo viaggia in rete"

L'ex presidente della comunità ebraica Federico Steinhaus ha appena pubblicato il libro «Una giornata della memoria. 364 giornate dell'indifferenza»



MERANO. «L'antisemitismo, come l'odio razziale, viaggiano su internet e nei social media. Chiunque può dire le cose più orrende e stupide, è un fenomeno inarrestabile. Solo l'educazione dei giovani può porre rimedio, anche se non potrà mai debellare il fenomeno perché l'odio e i pregiudizi purtroppo fanno parte della natura umana».

Lo afferma l'ex presidente della comunità ebraica a Merano Federico Steinhaus, che ha appena pubblicato il libro «Una giornata della memoria. 364 giornate dell'indifferenza» (Raetia Editore).

L'antisemitismo - spiega - «purtroppo si affaccia sulla scena europea addirittura 365 giorni all'anno. È preoccupante la frequenza e la violenza con la quale si manifesta». Secondo Steinhaus, «il nuovo antisemitismo non è quello fascista, di destra, ma di sinistra, che nega il diritto all'esistenza dello Stato di Israele, come anche quello dell'autodeterminazione».













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