IL CASO

Lupi e orsi, il Wwf chiede al governo di impugnare la legge che consente alla Provincia di ucciderli

«Incostituzionale non chiedere il parere del Ministero Ambiente». LEGGI ANCHE: via libera alla gestione autonoma



TRENTO. Il Wwf chiede al governo di impugnare davanti alla Corte Costituzionale il disegno di legge approvato ieri dal Consiglio provinciale di Trento che prevede la possibilità di abbattere lupi ed orsi ritenuti pericolosi, bypassando il parere del Ministero dell'Ambiente.

«La fauna, secondo la Costituzione, è un bene indisponibile dello Stato e la gestione delle specie più importanti e minacciate va fatta almeno su base nazionale - scrive il Wwf -. Lasciare che la Provincia di Trento si arroghi il diritto di gestire in totale autonomia orsi e lupi, che sono un patrimonio di tutti i cittadini, sarebbe come se fosse consentito alla Regione Lazio di decidere con una legge regionale di provare a risolvere i problemi del traffico prendendo in considerazione l'ipotesi di abbattere il Colosseo».

«La volontà di avere "mani libere" per abbattere i pochissimi orsi e lupi presenti in provincia di Trento non ha alcuna giustificazione scientifica, economica e men che meno sociale - aggiunge la ong -. Il Wwf si aspetta che il Governo impugni immediatamente questo provvedimento e (ove venisse approvato) quello equivalente della Provincia Autonoma di Bolzano davanti alla Corte Costituzionale».

«Evidentemente - conclude l'associazione - non è bastata la recente sentenza della Corte dei Conti, che ha condannato l'ex assessore alle foreste della Provincia di Bolzano e il dirigente dell'Ufficio caccia al risarcimento di oltre 1 milione di euro per avere autorizzato in passato la caccia a specie protette. Il Wwf provvederà quindi a segnalare questo nuovo caso alla stessa Corte dei Conti».













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