Una nuova strada solleverà il centro storico dal traffico 

Il progetto. È già inserito nel Prg di Molveno, potrà essere realizzato nella prossima consiliatura Si prevede un collegamento esterno al paese tra la zona nord e il parcheggio Val Binaghe


Rosario Fichera


Molveno. Il centro storico di Molveno, con un gioco di parole, si potrebbe proprio dire che è al “centro” del dibattito politico locale in vista delle prossime elezioni comunali. E proprio sul centro storico e le strategie per valorizzarlo è intervenuta l’assessore comunale al turismo, Anna Rosa Donini, per spiegare il progetto in corso avviato dall’amministrazione guidata da Luigi Nicolussi.

«Il tema della valorizzazione del centro storico – ha spiegato Anna Rosa Donini - è legato a quello della nuova viabilità che si è resa necessaria soprattutto dopo il successo ottenuto dalla nostra azione di riqualificazione invernale del lago con il progetto OP17 (ospitato anche alla Biennale di Venezia) che ha potenziato la nostra visibilità, incrementando le presenze turistiche. Molveno non è un paese sorto lungo una strada, come la maggioranza dei centri abitati trentini, ma gode fortunatamente di un vero e proprio centro storico, un borgo caratteristico che si è anche conservato incontaminato. Ma per valorizzarlo non basta una singola iniziativa, è necessario ripensare interamente gli stili di vita da proporre ai visitatori e quindi il turismo. In questo senso il nostro progetto di ristrutturazione è già stato inserito nel nuovo Piano regolatore generale già depositato e sarà realizzato nel corso della prossima legislatura. Il progetto sarà realizzato sulla sede di un sentiero già esistente e in modo che l’impatto ambientale sia minimo e in grado di non intaccare le bellezze naturali delle quali Molveno è ricca».

In particolare sarà realizzato un collegamento stradale che, partendo dalla zona nord del paese (all’altezza del bar Perla) arriva al ponte Bior e al parcheggio nel centro del paese “Val Binaghe”. L’opera sarà realizzata in tre lotti: il primo collegherà la zona nord e il parcheggio “Val Binaghe”; il secondo collegherà il bar Perla al ponte Bior; il terzo prevede l’ampliamento del parcheggio “Val Binaghe” fino a quasi 300 posti auto. «Le macchine in questo modo transiteranno all’esterno di Molveno, ma arriveranno nel parcheggio del centro storico che, a sua volta, diventerà pedonale. Questa strutturazione ci permetterà di fare transitare una quota molto maggiore di turisti nel centro storico, dove accederanno all’offerta dei negozianti, bar e ristoranti. Al contempo si darà accesso alla funivia, risolvendo la cronica carenza di parcheggio che le impedisce di lavorare per il meglio. Allo stesso tempo sarà possibile, attraverso brevi percorsi, raggiungere il lago. In questo modo e abbinando una serie di iniziative di riqualificazione del centro storico, come per esempio l’iniziativa Florigrafie e il rinnovamento dell’offerta commerciale attraverso una nuova teoria della vetrinistica e del merchandiser in collaborazione con la rete Impacthub, potremo finalmente lanciare Molveno verso il godimento di una doppia stagione turistica: estiva prima e invernale poi».















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