Lavis 

Giovedì in biblioteca il libro di Rocco Sestito

Lavis. Da tutto il mese il monumento a don Grazioli, nella piazza principale di Lavis, di notte è illuminato di rosa. È un modo simbolico con il quale il paese ha aderito alla campagna “Nastro rosa”,...



Lavis. Da tutto il mese il monumento a don Grazioli, nella piazza principale di Lavis, di notte è illuminato di rosa. È un modo simbolico con il quale il paese ha aderito alla campagna “Nastro rosa”, promossa dalla Lilt – la Lega italiana per la lotta contro i tumori – per sensibilizzare verso la prevenzione e per la diagnosi precoce del tumore al seno.

In questo contesto, stasera alle 20, all’auditorium in piazzetta degli Alpini, c’è l’incontro “Riconoscersi donna: la chirurgia plastica ricostruttiva, dopo l’intervento per tumore al seno, aiuta a ritrovarsi fisicamente e come persona”. Interverranno Pietro Flamingo, chirurgo all’ospedale Santa Chiara di Trento, e Mario Cristofolini, presidente della Lilt. Sarà più in generale un modo per dare informazioni su questa patologia che colpisce, in media, una donna su otto. In Trentino si stimano 800 nuovi casi all’anno. Ma la speranza di sopravvivenza è molto alta. Rimane comunque fondamentale una diagnosi precoce. Anche per questo, da un paio di mesi a Pressano, frazione di Lavis, ha aperto un ambulatorio di ginecologia. D.E.













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