Anche Cristicchi e Insinna all’auditorium di Lavis 

La stagione di prosa. Il Comune la propone per il terzo anno consecutivo, sicuro di riscuotere il successo delle due precedenti. Con l’autunno riprende anche la rassegna cinematografica


DANIELE ERLER


Lavis. Da Flavio Insinna a Simone Cristicchi, passando per Riccardo Rossi, Mario Cagol e Debora Villa. Finiti gli eventi straordinari per l’inaugurazione dei Ciucioi, sta per aprirsi a Lavis la stagione teatrale all’Auditorium, in piazzetta degli Alpini. Non solo: a partire da questa domenica riprenderanno anche i film della rassegna cinematografica, con la replica del “Re Leone”, alle 15 e alle 17.30. E poi ancora: ci sono cineforum, burattini, commedie del teatro amatoriale e spettacoli per determinate ricorrenze, come la giornata contro la violenza sulla donna o quella della memoria.

L’esperimento

«Ormai avere tutto questo è un’abitudine, ma siamo partiti tre anni fa con un esperimento – spiega l’assessore alla cultura, Caterina Pasolli –. Lavis non aveva una rassegna di prosa. C’erano ovviamente gli eventi pensati dalle associazioni ed è un patrimonio a cui non potremmo mai fare a meno. Abbiamo però voluto fare un passo ulteriore, iniziando una collaborazione con il Coordinamento teatrale trentino, di cui poi siamo diventati anche soci». L’esperimento è riuscito. Nei primi due anni, gli spettacoli hanno fatto quasi sempre il “tutto esaurito”, con parte dei biglietti venduti già durante la prevendita. Le aspettative sono alte anche per questa stagione, anche perché a Lavis arriveranno nomi “popolarI”. È il caso di Flavio Insinna, impegnato ogni sera su Raiuno con l’Eredità: il suo spettacolo – “La macchina della felicità” – era previsto per questo venerdì, è stato spostato al primo dicembre a causa dei suoi impegni. Il 28 novembre il comico Riccardo Rossi porterà in scena “W le donne”. Il 6 dicembre tocca a Mario Cagol con “Ciò che non si può dire: il racconto del Cermis”. Il 18 gennaio “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” con Debora Villa. Il 16 febbraio si chiude con “Esodo” di Simone Cristicchi. I biglietti sono già in prevendita nelle casse rurali o sul sito di “Primi alla prima”.

Le novità

Ma quali novità ci saranno quest’anno? «La prima potremmo dire che è una novità “dietro le quinte” – spiega Pasolli –. Il Consiglio comunale ha votato Andrea Coppi come delegato ai rapporti con il Coordinamento teatrale, insieme a me. È laureato in arti visive e discipline dello spettacolo e, gratuitamente, ha dato un contributo indispensabile per la costruzione di questa stagione teatrale. C’è poi un’altra novità: abbiamo deciso di abbassare i prezzi degli abbonamenti, soprattutto per i giovani. Per tutti e 5 gli spettacoli si possono pagare 60 euro, che diventano 30 per i ragazzi sotto ai 20 anni o per gli universitari con la tessera.Vorremmo riuscire a coinvolgere sempre di più i giovani, anche per farli sentire parte attiva della comunità». Gli altri eventi si possono trovare in un apposito libretto distribuito in paese, sul sito del Comune o sulla pagina Facebook dell’Auditorium.















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