LA TRAGEDIA

Gran Zebrù, tre austriaci muoiono sotto una slavina

Una valanga si è staccata sul Gran Zebrù verso le 10.40 da quota 3.400 ed è scesa fino a 2.800 metri uccidendo tre persone



BOLZANO. Una slavina si è staccata attorno alle 10.40 sul Gran Zebrù, nella zona delle Alpi dell'Ortles, travolgendo una comitiva di scialpinisti austriaci, fra cui due uomini ed una donna. 

I primi due, di 49 e 28 anni, hanno perso immediatamente la vita. La donna, invece, è stata trasportata in condizioni disperate all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove, dopo i disperati tentativi di rianimazione da parte del personale medico, è morta. 

Sul posto sono intervenuti gli elicotteri Pelikan e Aiut Alpin, gli uomini del soccorso alpino di Solda e i finanzieri del Soccorso Alpino di Silandro. 

Le vittime sono tre turisti austriaci. Si tratta di Andreas Klein di 28 anni di Hall in Tirol, Martin Ferschmann di 49 anni di St. Georgen e Tamara Hoebinger di 32 anni di Waidhofen an der Thaya.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle