TRENTO

Governo, il deputato leghista Maurizio Fugatti nuovo sottosegretario alla Salute

Il Consiglio dei ministri formalizza le nomine: arrivano 39 sottosegretari, 6 i viceministri. Per il parlamentare trentino brindisi con i compagni di partito alla serata di Confindustria

ROMA. Ha brindato nel corso della serata nella sede di Confindustria, Maurizio Fugatti, appena saputo della sua nomina a sottosegretario alla Salute.

In un vertice di maggioranza non semplice, martedì sera, 12 giugno, si è trovata l’intesa su 6 viceministri e 39 sottosegretari che sono stati nominati in un Consiglio dei ministri serale.

L'importante ruolo di viceministro dell'Economia sarà ricoperto da Laura Castelli, appena 31 anni ma alla seconda legislatura, con alle spalle cinque anni in commissione Bilancio alla Camera, assieme all'esperto leghista Massimo Garavaglia. Fuori dal Mef Stefano Buffagni, che però è rientrato come sottosegretario agli Affari Regionali.

Assieme a Maurizio Fugatti sarà sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi.

Il ministero dell'Interno non avrà un viceministro ma 4 sottosegretari: a ricoprire questa carica, si apprende da fonti del governo, saranno Nicola Molteni e Stefano Candiani della Lega mentre per il M5S sono stati nominati Luigi Gaetti e Carlo Sibilia. I parlamentari M5S Davide Crippa e Andrea Cioffi e l'economista vicino alla Lega Michele Geraci entrano nel governo al Ministero dello Sviluppo Economico.

Al ministero del Lavoro andranno invece il deputato M5S Claudio Cominardi e il deputato pontino della Lega Claudio Durigon.

La Lega avrà la presidenza del Cipe, affidata al sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti. Il premier Giuseppe Conte terrà invece per sé la delega ai Servizi. Un'altra delega importante, quella alle telecomunicazioni, che fa capo al ministero dello Sviluppo, sarà mantenuta dallo stesso ministro Luigi Di Maio e non da un sottosegretario, come nelle passate legislature. Anche la delega all'editoria è andata al M5s, con Vito Crimi.

Verranno eletti dalla Camera anche un questore e un vicepresidente, dopo la nomina di Riccardo Fraccaro e Lorenzo Fontana a ministri. Al posto del primo andrà Federico D'Incà (M5s), mentre per la seconda casella in pole position c'è Raffaele Volpi della Lega.