«Circonvallazione aperta per vetrina, cantiere incompiuto» 

Pieve di Bono - Prezzo, Tarolli delle opposizioni elenca le carenze. Il sindaco Maestri: «Polemiche sterili, tutto ok» 

di Stefano Marini

PIEVE DI BONO-PREZZO. A pochi giorni dall'apertura al traffico della circonvallazione di Pieve di Bono, l'opposizione del Comune chiesano capitanata da Daniele Tarolli si scaglia contro la decisione, accusando la maggioranza comunale di aver voluto aprire un opera ancora incompleta pur di ricavare una sorta di "vetrina" ai politici in corsa per le provinciali di ottobre. «Noi della minoranza di Pieve di Bon -Prezzo - scrive Tarolli in una nota - siamo stati invitati quali consiglieri all'inaugurazione della circonvallazione, ma non ci siamo presentati in quanto più che una vera inaugurazione per noi era una vetrina politica in vista delle prossime elezioni provinciali». Un'accusa che Tarolli giustifica così: «Il cantiere è ancora aperto. La ciclabile-marciapiede che collega la frazione di Cologana con Creto non è finita. Lo svincolo per il Bic nella frazione di Strada non è finito. Le infrastrutture di contorno alla galleria e alla strada non sono concluse. L'accesso al tunnel è impedito ai mezzi che trasportano materiali pericolosi come i combustibili. I vigili del fuoco di Pieve di Bono non hanno ancora completa conoscenza dei mezzi e dispositivi antincendio della galleria. Accadesse un incidente i pompieri di Pieve di Bono sarebbero i primi a dover intervenire ma come potrebbero farlo in piena sicurezza ed efficienza non conoscendo ancora la situazione sul campo? Su questo punto giova ricordare che la rete radio non è ancora attiva, non è stata fatta ancora formazione ai vigili del fuoco riguardo alle problematiche degli interventi in una galleria dove ci sarebbero anche pulsanti per attivare le ventole accessibili a tutti, sebbene possano risultare molto pericolose in caso d'incendio».

Per l'opposizione di Pieve di Bono-Prezzo dunque: «Si è fatta un'inaugurazione monca di sicurezza e infrastrutture di completamento della circonvallazione. Una mera vetrina politica per farsi vedere belli agli occhi dei cittadini. Purtroppo bisognerebbe essere più uomini seri e meno attori».

Secca la replica del sindaco di Pieve di Bono, Attilio Maestri: «Il cantiere, così come l'inaugurazione della tratta principale è stato gestito dalla Provincia -dice il primo cittadino - l'amministrazione comunale condivide la scelta di aprirla ma nessuno di noi ha mai detto che essa rappresentasse la conclusione dell'intero cantiere. Quanto alle considerazioni politiche, lascio la replica alla Provincia. Dico solo che per noi non c'è alcun fine elettorale, non essendo coinvolti nella competizione. A noi importa che tratta principale della circonvallazione sia stata aperta e posso assicurare non da luogo ad alcuna problematica, e lo dico dopo esserci stato in sopralluogo con i pompieri. Eventuali questioni tecniche vanno comunque rimandate alla gestione del cantiere. Ritengo che queste siano solo polemiche sterili, fatte per mantenere visibilità».