Predazzo, festa di San Martino con i cinque fuochi

PREDAZZO. Si rinnova oggi, a Predazzo, la festa di San Martino, caratterizzata dall’accensione di cinque fuochi, corrispondenti ad altrettanti rioni, che alle 20 esploderanno letteralmente sulle...



PREDAZZO. Si rinnova oggi, a Predazzo, la festa di San Martino, caratterizzata dall’accensione di cinque fuochi, corrispondenti ad altrettanti rioni, che alle 20 esploderanno letteralmente sulle pendici del paese mandando in fumo settimane di lavoro dei giovani che trascorrono i weekend a costruire delle grandi pire di legna. Subito dopo i cortei dei singoli rioni con campanacci ed ogni sorta di arnese utile a far rumore, sfileranno per le vie del paese per poi ritrovarsi in piazza dove si potrà gustare una bevanda calda a cura del Comune. Quella di S. Martino è una tradizione antichissima legata al ciclo dell’anno, alle feste della svinatura e che, nelle forme in cui è rimasta in vita a Predazzo, si registra in poche località europee. A San Martino, com’è noto si pagavano i fitti rustici e si concludeva il ciclo produttivo. Anche la Regola feudale di Predazzo a partire da lunedì fino al 30 novembre mette in distribuzione alla Cassa rurale di Predazzo, dalle ore 8.05 alle 13, le cosiddette “regalie”, ovvero il frutto della gestione, un tempo quasi esclusivamente agricola e boschiva, ora anche immobiliare, di questa singolare proprietà collettiva. Il consiglio, nella seduta di lunedì scorso, ha fissato in 140 euro l’ammontare delle regalie per ciascun Vicino, cui si aggiungeranno 30 euro di medaglia di presenza per coloro che hanno partecipato all’assemblea dello scorso aprile.

Dal 1 dicembre per ritirare le regalie bisognerà rivolgersi alla segreteria della Regola feudale dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12. Il regolano Alberto Felicetti raccomanda tuttavia i Vicini di ritirare le regalie presso la Cassa rurale per agevolare l’operatività dell’ufficio. (f.m.)













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