sicurezza stradale

Da Rovereto a Caldonazzo, arrivano sette nuovi autovelox per ridurre gli incidenti

Saranno installati anche a Nago-Torbole, Isera, Mori, Levico Terme e Tenna. Prima riunione dell'Osservatorio: saranno rafforzati i controlli lungo i tratti più a rischio



TRENTO. Via libera all'istallazione di nuovi dispositivi fissi di rilevamento della velocità (autovelox) nei Comuni di Rovereto, Nago-Torbole, Isera, Mori, Caldonazzo, Levico-Terme e Tenna. È quanto emerge - si apprende - dalla prima riunione dell'Osservatorio provinciale per il monitoraggio e la pianificazione di interventi sull'incidentalità stradale, costituito in seno al Commissariato del governo di Trento.

Al contempo, per garantire la prevenzione degli incidenti stradali, si è deciso di rafforzare i servizi di controllo lungo i tratti stradali in cui si assiste ad un elevato tasso di incidentalità stradale, in parte dovuto ad incidenti causati da motociclisti che percorrono ad alta velocità i tratti stradali presenti lungo il territorio provinciale. Attraverso un piano di controllo del territorio verranno successivamente pianificati servizi mirati e congiunti delle forze dell'ordine.

È stato inoltre messo a punto un nuovo applicativo informatico per le forze di polizia che consentirà di omogeneizzare la raccolta dei dati e di acquisire le informazioni relative a tutti gli incidenti stradali. La rilevazione statistica dei dati raccolti, curata dalla Polizia stradale, consentirà di procedere ad una georeferenziazione e mappatura dei tratti di strade caratterizzati da fattori di pericolosità. 













Scuola & Ricerca

In primo piano