“Spiagge sicure”: al via il 13 giugno con gli steward

Arco. Ripartirà il 13 giugno il servizio “Spiagge Sicure” anche se ad oggi non sono stati studiati nel dettaglio tutti i protocolli che stando a quanto dichiarato dal referente della G&P Servizi,...



Arco. Ripartirà il 13 giugno il servizio “Spiagge Sicure” anche se ad oggi non sono stati studiati nel dettaglio tutti i protocolli che stando a quanto dichiarato dal referente della G&P Servizi, Niko Posenato, verranno redatti nelle prossime settimane. I sindaci della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro hanno dato il benestare alla proposta degli steward in spiaggia - come anticipato ieri sul nostro giornale - con un fondo aggiuntivo di circa 60 mila euro. La cifra dovrà essere successivamente approvata dal consiglio della Comunità che ha in capo la gestione del servizio demandato alla G&P Servizi.

«Abbiamo una data certa per l’avvio del servizio e questo è già importante - spiega Posenato -. Quello che aspettiamo è la conferma dei fondi in modo da organizzare il tutto nel dettaglio. Dobbiamo infatti capire se mettere gli steward in ogni spiaggia e per ogni giorno della settimana o se concentrarci su alcune zone o solo nei fine settimana. Infine stiamo stilando dei protocolli che queste persone incaricate dovranno far rispettare informando cittadini e turisti di come si potrà stare in spiaggia». Il tutto senza andare a limitare troppo l’esperienza, ossia la voglia di rilassarsi e di riposare in spiaggia. Come anticipato nell’edizione di ieri il servizio sarà esteso non solo alle spiagge e alle insenature lacustri dei comuni di Riva del Garda, Arco e NagoTorbole, ma anche lungo la Sarca. «L’intento è quello di garantire un servizio non solo di sicurezza in acqua con i bagnini - continua Posenato - ma anche di dare il necessario supporto e quelle informazioni utili a tutti i presenti sui vari “lidi”per il mantenimento delle distanze di sicurezza interpersonali». Sarà una corsa contro il tempo ma in poche settimane, in tempo per la riapertura dei confini regionali e quindi nella speranza del primo importante arrivo di turisti nell’Alto Garda, tutto dovrebbe essere pronto. L.O.













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