Gli “Amici della Terra” contestano l’intervento “tabula rasa” 

«Sarca, dieci anni di non cura del fiume»

Arco. Gli “Amici della Terra dell’Alto Garda e Ledro” esprimono totale consonanza di pensiero riguardo all’intervento sul fiume Sarca sottoscritto da “Amici della Sarca”, “WWF Trentino”, “Comitato...



Arco. Gli “Amici della Terra dell’Alto Garda e Ledro” esprimono totale consonanza di pensiero riguardo all’intervento sul fiume Sarca sottoscritto da “Amici della Sarca”, “WWF Trentino”, “Comitato Salvaguardia Olivaia”, “Mnemoteca del Basso Sarca”, “Italia Nostra”, “Comitato Sviluppo Sostenibile”, “Rotte Inverse”, “Ledro Inselberg”, “Comitato Salvaguardia Area lago”.

«In particolare, si sottolinea che l’intervento “tabula rasa” di cui si discute è seguito ad altro analogo di 10 anni fa. E’ evidente che 10 anni di “non cura” delle rive di un fiume sono decisamente eccessivi, e denotano una cultura dell’emergenza, con interventi fatti in fretta e furia per calmierare una opinione pubblica allarmata dai danni di eventi naturali prevedibili, piuttosto che una cultura della prevenzione, con interventi dolci ma costanti e ragionati. Un fiume è come bambino, va educato e curato giorno per giorno, non esclusivamente punito quando diventa un delinquente. Con l’augurio che il 2021 porti con sé la crescita della cultura della gestione razionale e quotidiana del nostro rapporto con la natura».













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