a palazzo marchetti 

Business del matrimonio, gli esperti a confronto

ARCO. «Destination Wedding - Step 1, il mondo dei matrimoni incontra il marketing di destinazione». Questo il nome del convegno ideato e promosso da Palazzo Marchetti, sotto la guida della famiglia...

ARCO. «Destination Wedding - Step 1, il mondo dei matrimoni incontra il marketing di destinazione». Questo il nome del convegno ideato e promosso da Palazzo Marchetti, sotto la guida della famiglia Tamanini, Gruppo Struktura, un network di professionisti del marketing e dello sviluppo di nuove idee di business e Astoria Park Hotel che hanno interpellato gli enti locali e gli esperti del mondo turistico del wedding nazionale per approfondire quella che potrebbe essere una nuova piccola miniera d’oro per Arco e l’Alto Garda. Un convegno che ha coinvolto il Comune di Arco, Amsa, Garda Trentino e Riva del Garda Fieraecongressi Spa insieme a una platea di operatori turistici. L’obiettivo era quello di dimostrare che il mondo dei matrimoni può produrre una ricchezza e un indotto anche per l'ALto Garda e soprattutto per Arco che su questo aspetto ha poggiato la prima pietra con il progetto Wedding in Arco. «Convegno positivo - ha spiegato Marco Mason fondatore di Struktura -. Abbiamo avuto diversi relatori importanti come Alessandro Tortelli del Cst Firenze che ha illustrato come il cosiddetto “Tuscany Wedding” sia un caso di eccellenza nazionale dal quale apprendere metodi e strategie da replicare in loco o la dottoressa Bianca Trusiani che ha spiegato come creare nuove connessione con l’estero e attrarre la giusta clientela». Durante il convegno hanno preso la parola anche Paolo Borroi di Amsa che ha relazionato sul progetto arcense di Wedding in Arco a cui hanno fatto seguito il presidente di Garda Trentino Marco Benedetti e il direttore di Riva Fierecongressi, Giovanni Laezza. «Come promotori - ha commentato Matteo Tamanini - siamo stati più che soddisfatti di questo convegno e speriamo che i soggetti come Comune, Amsa, Garda Trentino e Rfc inizino a fare rete e sistema per dare ulteriore slancio anche a questo particolare settore del turismo». Proposta che sembra essere stata accolta positivamente. «C’è un grande indotto dietro i matrimoni - ha commentato Betta -. La famiglia Tamanini ci ha creduto e ci crede e ha riunito un gruppo di esperti e i soggetti che vi devono lavorare. Arco sta facendo la sua parte e vuole investire». «È una proposta interessante che Arco ha subito cavalcato - ha spiegato Benedetti -. Adesso bisogna creare e definire il prodotto, inventarsi una formula e magari perché no, guardare agli sportivi, a matrimoni per scalatori, velisti e ciclisti. Dovremmo iniziare a ragionare guardando proprio dal mercato di riferimento». Proposta accolta anche da Laezza che nel suo intervento ha dato la disponibilità di supportare questo settore con i mezzi e il know how di Fieraecongressi per implementare anche la parte prettamente più commerciale. (l.o.)