Ombrelli colorati in piazza per “fermare” la Variante 15 

La manifestazione ad Arco. Gli ambientalisti si sono radunati per chiedere di stralciare  la realizzazione di un centro commerciale a S. Andrea: «Contrari a questo sviluppo economico»


Gianluca Ricci


Arco,. Decine e decine di ombrelli colorati si sono aperti improvvisamente davanti alla Collegiata nonostante il cielo fosse completamente sgombro di nubi. Hanno protestato così gli ambientalisti che ieri si sono radunati in piazza 3 Novembre per un sit in – nel rigido rispetto delle distanze – contro la Variante 15, o meglio quella parte specifica che prevede la realizzazione di un centro commerciale all’imbocco di via Sant’Andrea. Hanno aperto gli ombrelli contro la metaforica pioggia di cemento che starebbe a loro dire per abbattersi sulla città, fra gli sguardi sbigottiti dei primi turisti e gli echi di un matrimonio celebrato quasi in contemporanea negli stessi spazi. Un centinaio di attivisti hanno dato corpo ad un sentimento che, come ha spiegato Michele Tosi del Comitato Salvaguardia Olivaia dal megafono, non significa essere sempre contrari a tutto, come qualcuno li ha accusati: «Noi siamo contrari a questo modo di concepire lo sviluppo economico. Chi sostiene che un nuovo centro commerciale porti nuovi posti di lavoro, dice una grande bugia. I posti di lavoro li porterebbe una politica di riqualificazione vera degli edifici esistenti. Nell’alto Garda esistono già 100mila metri quadrati di esercizi commerciali, metà dei quali ad Arco. Perché andiamo a farne uno nuovo, quando a pochi metri da lì c’è un intero complesso quasi del tutto vuoto? Dunque convinciamo qualche consigliere comunale a votare no contro la variante». Ha poi preso la parola Marina Bonometti, che, impugnando una carta prodotta dalla Provincia, ha mostrato il consumo di suolo nell’alto Garda nell’ultimo secolo: «Solo il 13% del territorio trentino è idoneo all’agricoltura e agli insediamenti: basta con il cemento e con l’asfalto». Infine, anche per testimoniare ai tanti politici presenti in piazza, dai consiglieri comunali dell’opposizione al candidato sindaco Roberto De Laurentis, che loro non sono contro lo sviluppo in sé, ma per uno sviluppo sostenibile, hanno improvvisato un corteo in via Segantini mostrando di essere vicini alle istanze dei negozianti del centro.













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