In consiglio oggi si discute del monte Baldo 

Arriva in aula la mozione delle minoranze, in ballo anche l’asta per Villa Cian. Assegnato il Fortino 



NAGO TORBOLE. Sarà una seduta consiliare quasi interamente dedicata alle mozioni delle minoranze quella in programma a Nago-Torbole oggi alle 20. Quattro i punti all’ordine del giorno, il secondo dei quali costituito dalla mozione formulata da Partecipiamo e dal consigliere Giuliano Rosà relativamente ai sentieri storici del monte Baldo. «È fuori discussione l’importanza che il movimento legato al turismo della bici, inteso nella sua accezione più ampia, e il tema dell’outdoor in generale, riveste per l’intero Alto Garda e, in particolare, per Nago-Torbole, data la rilevanza di queste componenti nei volumi economici e di presenze del settore turistico e commerciale riteniamo però che sia altrettanto importante disciplinare i percorsi ciclabili, specie quelli usati per specialità estreme come il downhill, per permettere una serena convivenza con tutti gli altri utenti che utilizzano il territorio. E’ infatti evidente che tutelare il paesaggio e l’ambiente del monte Baldo significhi garantire anche in futuro attrattività per i flussi turistici, proprio per le peculiarità dei luoghi, non deturpati dall’utilizzo sconsiderato e senza regole da parte di pochi soggetti». Lo scorso maggio il consiglio aveva discusso una mozione presentata dalle minoranze sul ripristino della situazione legale e della sicurezza dei sentieri del Baldo, concessi in convenzione all’associazione Alto Garda Bike Arena e «dalla discussione sono susseguiti tutta una serie di atti sia della Provincia che da parte dell’amministrazione che con provvedimenti intimava all’associazione concessionaria la messa in pristino dei luoghi e la sanatoria delle posizioni difformi – precisano - ma ad oggi non risulta depositato nessun adempimento riferibile a sanatorie o ottemperanza a prescrizioni indicate nelle raccomandate inviate dall’amministrazione». I consiglieri impegnano il sindaco Morandi e la giunta ad «attivare le procedure per obbligare la concessionaria ad un immediato e completo ripristino dei luoghi, applicando ove previsto le sanzioni di norme oltre che l’addebito per il ripristino degli eventuali danni».

Il consiglio esaminerà anche la mozione presentata da Partecipiamo e da Rosà sul Fortino di Nago (dallo scorso mercoledì nelle mani della “Gol srl”, proprietaria anche dell’Hotel Forte Charme di Nago) e di Villa Cian a Torbole, il cui locatore ha dato disdetta del contratto ma per il quale non risulta ancora indetta alcuna asta. (s.bass.)













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