L'iniziativa

Alto Adige, 400 euro di "bonus" agli infermieri per reclutare nuovo personale 

Mail ai dipendenti: premio a chi collabora per far fronte alle gravi carenze di organico. La protesta del sindacato Nursing up. L’Asl: «È solo un’idea di progetto, per verificare se c’è un qualche interesse»


Antonella Mattioli


BOLZANO. Lo stile ricorda un po’ quello dei venditori di pentole o coperte porta a porta, in questo caso applicato alla ricerca di infermieri. L’Asl offre infatti un premio di produttività aggiuntiva di 400 euro al personale infermieristico, dipendente dell’Azienda sanitaria, che segnalerà un collega o una collega disposti a firmare un contratto, anche a tempo determinato, della durata di almeno 12 mesi. Se le “segnalazioni di successo” sono due, il premio raddoppia e arriva a 800 euro.

La campagna promozionale - così viene definita nella mail inviata ai collaboratori - ha l’obiettivo di premiare quanti “collaboreranno al processo di reclutamento”, per coprire i vuoti di organico di personale tecnico- assistenziale che già ci sono oggi e che diventeranno ancora più gravi, nei prossimi cinque anni, quando parecchi professionisti andranno in pensione.

La mail, inviata dalla direzione aziendale e indirizzata in particolare al personale infermieristico, ha provocato la reazione del sindacato Nursing-up.

«Ma stiamo scherzando? – protesta Massimo Ribetto del Nursing up – Questa è politica meramente commerciale, degna di una compagnia telefonica. È questo il modo di amministrare la sanità pubblica? In un momento storico in cui le relazioni con i sindacati sono ridotte ai minimi termini, l’Azienda decide di inviare ai suoi collaboratori una mail del genere, senza il ben che minimo confronto con le organizzazioni sindacali.

Sono anni che il Nursing up chiede un contratto separato o distinto che riconosca il ruolo, le competenze e le responsabilità di questi professionisti. Se questo non accade, la sanità pubblica e non solo, rischia il collasso. Anziché riconoscere le istanze del sindacato, l’Azienda che fa: utilizza soldi pubblici da regalare a chi porta un infermiere in Azienda per almeno un anno; se ne porta due il premio raddoppia; con tre arriva il set di pentole in regalo?» Il sindacato critica inoltre il fatto che - in una situazione di grave carenza di personale - l’Asl ha recentemente trasformato 20 posti di professionisti sanitari in 20 posti per ispettori amministrativi.

Alle critiche, l’Azienda risponde che si tratta solo del “primo passo di un progetto che deve ancora essere formalizzato”. «Si voleva - spiegano - semplicemente vedere quale tipo di adesione ci potrebbe essere. Comunque, nessuno spreco di denaro pubblico: il reclutamento di personale costa migliaia di euro; con la formula del premio si spenderebbe meno».













Scuola & Ricerca

In primo piano