Calcio

Trofeo Beppe Viola, tornano le “big”

Ci saranno i campioni uscenti dell’Atalanta, Roma e Partizan



ARCO. Trentacinque anni fa, troppo presto, Beppe Viola ci lasciava. Il grandissimo giornalista sportivo, scrittore, compositore e artista milanese morì a 42 anni, di domenica sera, per un’emorragia cerebrale, mentre stava preparando un servizio della partita fra Inter e Napoli (2-2), valida per la sesta giornata della Serie A, alla quale aveva assistito allo stadio “Meazza” di San Siro nel pomeriggio. Una perdita enorme per gli amanti dello sport, il giornalismo e tutte le persone che avevano avuto la fortuna di conoscerlo. In sua memoria, gli organizzatori del Torneo Città di Arco decisero di ribattezzare la loro manifestazione Trofeo Beppe Viola.

«La passione per lo sport, per il calcio soprattutto, e la volontà di mettere in luce e valorizzare i campioni di domani: non potevamo scegliere modo migliore per ricordare Beppe Viola – spiega Marco Benedetti, oggi presidente del Trofeo Beppe Viola – L’evento sta crescendo, pur nel solco della tradizione, e il 2018 sarà un’ulteriore tappa di questa evoluzione per ricordare degnamente un personaggio che sapeva abbinare sport e cultura».

La macchina organizzativa viaggia a pieno regime e il 47° Trofeo Beppe Viola (8-13 marzo 2018) può già vantare le prime, prestigiose adesioni. Vincitrice delle edizioni 2016 e 2017 (e in totale di cinque delle ultime 12, a conferma della bontà del proprio settore giovanile), l’Atalanta ha confermato la propria partecipazione. Sulla sua strada, la squadra bergamasca – seconda nel campionato italiano Under 17 A-B nella passata stagione e nel proprio girone quest’anno – potrebbe incontrare di nuovo i serbi del Partizan Belgrado, finalisti del Trofeo Beppe Viola 2017 e miglior vivaio d’Europa secondo l’International Centre for Sport Studies di Neuchatel.

Al Trofeo Beppe Viola 2018 risponderà presente anche l’As Roma, che si è imposta nel Torneo Città di Arco nel 1994, 1998, 2001, 2005 e nel 2010, mentre lo scorso anno dovette fermare la propria corsa davanti al Partizan.













Scuola & Ricerca

In primo piano