Orienteeering

Svizzera mondiale per le strade di Trento

La staffetta iridata a squadre vede l’Italia al 19esimo posto. In prima frazione l’atleta di casa Carlotta Scalet



TRENTO. Ieri pomeriggio Trento è stata invasa dai migliori orientisti al mondo che si sono dati battaglia nella Sprint Relay. La staffetta a squadre era la seconda prova dei Campionati del Mondo di Orienteering di Veneto e Trentino e proprio all’ombra della Torre Civica è andato in scena il debutto internazionale di questa specialità. La Svizzera di Rahel Friederich, Martin Hubmann, Matthias Kyburz e Judith Wyder si è laureata campione del mondo fra vie e piazze del centro storico di Trento rese scivolose dalla pioggia che si è abbattuta sulla gara.

La prova è scattata alle 17.30 con una spettacolare mass start in Piazza Duomo e poi via con i 34 staffettisti di tutto il mondo che si sono lanciati nella caccia alle lanterne in centro storico. I punti di controllo, tipici dell’orientamento, erano decine e sparsi per tutta la città, da Galleria Tirrena a Piazza Cesare Battisti, da Via Roma a Passaggio Teatro Osele passando per Piazza Garzetti, Piazza Vittoria, Via San Marco, Piazza Fiera e ovviamente la lanterna finale in Piazza Duomo, posizionata esattamente sotto la Torre Civica. La Svizzera ieri ha coronato una splendida rimonta dopo che le prime fasi della gara avevano visto al comando prima la Danimarca e poi il Belgio, sorprendentemente in testa grazie ad un velocissimo Yannick Michiels. I distacchi fra le squadre nelle prime posizioni, però, erano risicati e la penultima frazione si è aperta con danesi, svedesi, svizzeri e russi a tallonare l’atleta belga. Lo svizzero Matthias Kyburz ha completato una splendida terza staffetta ed è arrivato per primo all’ultimo cambio di Piazza Duomo passando la “mappa” alla compagna Judith Wyder, neocampionessa del mondo Sprint sabato scorso a Venezia. La Wyder è riuscita ad amministrare il vantaggio e presentarsi sotto il traguardo di Piazza Duomo da sola e prendersi l’abbraccio dei compagni di squadra in un’esplosione di gioia collettiva.

La Danimarca di Emma Klingenberg, Tue Lassen, Soren Bobach e Maja Alm ha chiuso al secondo posto, mentre il podio è stato completato dalla Russia con Anastasiya Tikhonova, Gleb Tikhonov, Andrey Khramov e Galina Vinogradova. Gli azzurri, molto combattivi, hanno concluso la prova al 19esimo posto e la prima frazionista italiana è stata la primierotta Carlotta Scalet che ha gareggiato assieme ai triestini Andrea e Marco Seppi e alla bolognese Michela Guizzardi.

Ieri sono state anche assegnate le prime medaglie nel programma dei Campionati WTOC, la rassegna iridata di orientamento di precisione. Nel parco asburgico di Levico Terme è andata in scena la finale della gara Temp-O ed il titolo mondiale è andato al norvegese Martin Jullum, davanti al finlandese Lauri Kontkanen e alla campionessa del mondo 2013 Pinja Mäkinen, che aveva chiuso in testa il round di qualifiche disputatosi nella mattinata ad Alberé di Tenna. Primo e unico italiano in gara, Michele Cera 17esimo. Oggi il programma della corsa orientamento non prevede gare, mentre a Forte Verle di Levico Terme si terranno i test della prova di Pre-O che inizieranno a partire dalle 10.

 













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