Sci alpino

Sullo slalom di Andalo la firma illustre di Resi Stiegler

Settima l'azzurra Nicole Agnelli, 38esima la trentina Sara Dellantonio, all'esordio in Coppa Europa



ANDALO. È piombato un nome pesante nell’albo d’oro della giovane Coppa Europa Femminile di Andalo, nella ski area delle Dolomiti Paganella. Ed è quello della statunitense Resi Stiegler, figlia dell’austriaco Pepi, campione olimpico nello slalom speciale ad Innsbruck 1964, che si è aggiudicata lo slalom speciale che ha concluso la due giorni organizzata dalla Paganella Ski grazie ad un’esaltante seconda manche. La 31enne sciatrice del Wyoming, che vanta due medaglie ai Mondiali Juniores e un podio in Coppa del Mondo ad Ofterwschwang nel 2012, ma una carriera costellata dagli infortuni, ha ritrovato il piglio di qualche stagione fa disputando una straordinaria seconda manche, conclusa con la migliore prestazione assoluta, che le ha consentito di recuperare dal sesto al primo posto, spodestando dal gradino più alto del podio la leader di metà gara, l’austriaca Katharina Gallhuber, giunta addirittura terza con un ritardo di 21 centesimi e preceduta dalla norvegese Maren Skjoeld, a soli 8 centesimi dalla vittoria.

In chiave azzurra la migliore, come nel gigante di giovedì, è stata ancora la valtellinese di Caspoggio Nicole Agnelli, settima a fine gara a 1 secondo e 31 centesimi dalla vincitrice, dopo che a metà gara era ottava, dimostrando una buona condizione generale, in attesa dell’acuto che le possa consentire di centrare il risultato della svolta. Il podio per lei è davvero ad un passo. Più indietro le altre azzurre: Lucrezia Lorenzi è 20esima, Martina Perruchon 23esima, Carlotta Saracco 27esima, Vivien Insam 30esima, Lara Della Mea 32esima.
Discreta la prova della prima trentina in gara,la predazzana Sara Dellantonio, che ha concluso 38esima alla sua seconda partecipazione ad una Coppa Europa, mentre le altre tre esordienti dello Ski Team Trentino sono uscite di gara. Francesca Fanti nella prima manche, Marta Rossetti (40esima a metà gara) e Martina Peterlini nella seconda frazione.

 













Scuola & Ricerca

In primo piano