Mondiali orienteering Scalet concede il bis È argento nella Long

In Portogallo seconda medaglia per lo studente primierotto Quinto Fabiano Bettega e tanti altri buoni piazzamenti


di Maurizio Di Giangiacomo


TRENTO. Ci ha preso gusto Riccardo Scalet, studente dell’Istituto superiore Primiero. Dopo la medaglia di bronzo nella gara di apertura dei Mondiali di corsa orientamento, in corso in Portogallo nella regione dell’Algarve, il trentino ha chiuso al secondo posto la gara Long, staccato di soli 4 secondi dal vincitore, lo svedese Markus Larsson. Al terzo posto ha chiuso lo sloveno Peter Tusar, nella top ten c’è un altro studente dell’Is Primiero, Alex Bernardin, giunto settimo.Nell’analoga gara femminile tripletta svedese con Gustafsson, Kristiansen e Jonsson, 19esimo posto per Martina Palumbo, 27esimo posto per Agata Marchi, 39esimo posto per Annalisa Gadler e 41esimo posto per Augustina Maria Sol Frate, tutte del Liceo Galilei.

Passando alle classifiche delle gare Long per atleti federali, tra i maschi successo dello slovacco Martin Smelik davanti al polacco Bartolomiej Szeliga ed all’austriaco Rafael Dobnik, con l’altro primierotto Fabiano Bettega ottimo quinto, Andrea Melioli 17esimo, Alessandro De Noni 24esimo e Mattia Debertolis 32esimo. In campo femminile vittoria alla polacca Angelika Agnieszka davanti alla inglese Sarah Jones ed alla svedese Ebba Pogestan, piazzate le azzurre: 15esima Arianna Taufer, 20esima Francesca Taufer, 22esima Stefani Corradini, 25esima Gaia Sebastiani e 30esima Anna Giovannelli.

Entusiasta il capo-delegazione azzurro, il responsabile dell’educazione fisica e sportiva della Provincia Autonoma di Trento, Andro Ferrari: «Un percorso davvero impegnatico – dice – il risultato di Scalet è importantissimo, ma anche il resto della squadra è andato ancora meglio che nella gara d’esordio».

Un po’ di rammarico, invece, per il responsabile federale del settore corsa orientamento, Roberto Pradel, per una vittoria sfumata per soli 4 secondi: «Riccardo ha corso alla pari con avversari molto forti – dice – commettendo qualche errore. Forse non ci ha creduto fino in fondo. Comunque onore al vincitore. Tutto il team nel complesso si è ben comportato, complimenti anche a Fabiano Bettega ed alla ragazze di Laura Piatti: per alcuni di loro si tratta delle prime esperienze internazionali».

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